Si intitola “Terra Vergine” il primo disco di inediti del poeta, filosofo e cantautore Alessandro Serra. Disco che corre parallelo al libro di poesie edito da Abrabooks dal titolo “Terra vergine. Cento poesie per cuori a maggese”. 100 poesie e 10 tappe di unico viaggio della coscienza. Un libro di poesie, un disco di canzoni.
Il titolo “Terra vergine” evoca uno spazio di apertura e riconfigurazione costante.
Ognuno di noi ha una comfort zone, una terra battuta e conosciuta con cui ci identifichiamo facilmente, ma al contempo l’incontro con l’inatteso ci suggerisce un’altra parte di noi sempre nuova ed esordiente come costante possibilità di ritornare terreno fertile. Riconfigurare, nuove prospettive, altri punti di vista con cui guardare se stessi e la vita che ci circonda. Ecco cos’è e cosa vuol essere Terra vergine.
«Chi aderisce al flusso della vita oltre ogni stagnazione accoglie la “Terra vergine” da esplorare dentro e fuori di sé». A. Serra
Disponibile una raccolta di poesie pensata in sinergia con l’omonimo album di brani inediti. 100 poesie e 10 tappe di unico viaggio della coscienza. In ognuna di queste tappe c’è qualcosa da imparare e qualcosa da lasciar andare: si parte dalla prigione invisibile dello scacchiere sociale in cui noi ci chiudiamo in un’identità che non ci rappresenta, fino alla liberazione dello sguardo dell’astronauta, colui che si è così tanto emancipato dal mondo da averlo in custodia.
Alessandro Serra, Salerno classe 1986, è un cantautore poliedrico, professore di filosofia e poeta.
I suoi brani si inseriscono nel solco della tradizione cantautorale italiana presentando sfumature e contaminazioni di diverso tipo, dentro i binari di una vena pop garbata ed efficace. Figlio di un musicista di origini sarde e di una dirigente scolastica, Serra unisce nella propria esperienza umana e artistica le dimensioni della filosofia, della poesia e della musica, portando avanti da sempre una vocazione espressiva coltivata fin dall’adolescenza, tra scrittura poetica e cantautorato.
Nel 2014 ha pubblicato sulla RIFL – Rivista Italiana di Filosofia del Linguaggio – l’articolo “Linguaggio, poesia e realtà. Linguaggio ordinario e linguaggio poetico in Roman Jakobson”, testimonianza di una ricerca profonda sul rapporto tra parola, pensiero e realtà. Tale ricerca è stata coltivata negli anni nelle aule scolastiche liceali in cui insegna filosofia ai ragazzi, nei locali salernitani in cui per quasi un ventennio ha interpretato i protagonisti del cantautorato italiano, e nella costante e fruttuosa scrittura – ormai quasi trentennale – di canzoni e poesie.
Il 2026 vede l’esordio per L’Airone Dischi di Lucio Auciello con il progetto ibrido “Terra Vergine”.
Un libro di poesie che dialoga con un album di canzoni o anche un album di canzoni che trova retrospettive e nuovi percorsi sonori in un libro di poesie.
Il libro di poesie si intitola “Terra vergine. Cento poesie per cuori a maggese”, ed è edito da Abrabooks.





