Da venerdì 19 dicembre sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali la versione dei “Trois mouvements de Petrouchka” di Stravinskij del pianista Alessandro Simoni, vincitore della categoria Classica di LAZIOSound 2025, il programma delle Politiche Giovanili della Regione Lazio, nato per supportare i giovani nel trasformare la passione musicale in una professione, sotto la direzione artistica di Paolo Vita.

Nella nuova registrazione in studio dedicata ai “Trois mouvements de Petrouchka”, Alessandro Simoni affronta una delle pagine pianistiche più importanti del virtuosismo novecentesco. La celebre trascrizione di Igor Stravinskij, che concentra nel pianoforte l’energia ritmica, il colore orchestrale e la modernità tagliente del balletto originale, diventa qui il fulcro di una lettura al tempo stesso analitica, teatrale e di grande impatto.

Dalla brillante incisività della Danse russe alla complessa vertigine timbrica di Chez Pétrouchka, fino all’esplosiva energia della Semaine grasse, l’esecuzione mette in luce in modo impeccabile sia la solida architettura della scrittura che il magistrale gioco di piani sonori. Il ritmo implacabile che pulsa attraverso i brani rende questi movimenti un autentico e difficilissimo banco di prova per ogni pianista, una sfida che Alessandro Simoni affronta con naturale maestria, confermandosi tra i giovani pianisti italiani più promettenti della sua generazione.

La pubblicazione offre un’immersione nella modernità stravinskiana: un’esecuzione intensa e rigorosa, capace di evocare con la sola forza del pianoforte l’intero universo orchestrale immaginato dal compositore.

Alessandro Simoni si è diplomato con lode e menzione d’onore al Conservatorio “L. Refice” di Frosinone e ha completato la sua formazione all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, nel 2024 ha debuttato per la IUC nella 79ª stagione concertistica ed è stato premiato come miglior finalista italiano al Concorso Internazionale Sigismund Thalberg.

Svolge un’intensa attività concertistica in Italia e in Europa, in sedi quali Roma, Napoli, León, Madrid e molte altre, collaborando anche con la Filarmonica Pugliese e la Sinfonietta Gigli.

Selezionato per l’Ensemble Novecento dell’Accademia di Santa Cecilia, ha eseguito prime assolute di musica contemporanea e collabora stabilmente con il violoncellista Luigi Visco. Ha inoltre partecipato alla realizzazione di colonne sonore con Stefano Lentini e Stefano Mainetti e attualmente è docente di Pianoforte al Conservatorio “G. Paisiello” di Taranto.