Dopo aver tracciato la strada con i singoli “Cratere”, “Libeccio” e “Sao Pao”, la band strumentale napoletana Amalafede annuncia il suo atteso secondo album in studio, “El Do”.
Un ritorno importante che si sdoppia immediatamente in una release visiva: la band presenta infatti anche una speciale Live Session digitale, fuori ovunque da giovedì 2 luglio, per mostrare fin da subito l’energia del disco nella sua dimensione più autentica. “El Do” rappresenta un nuovo capitolo discografico che consolida e fa evolvere rapidamente il percorso iniziato nel 2025 con l’album di debutto “Kairòs”. Il progetto si presenta come una fitta e potente esplorazione sonora in cui i confini geografici si annullano per fondersi in un unico, travolgente linguaggio globale.
La dimensione live, d’altronde, è il nucleo vitale degli Amalafede, un impatto sonoro viscerale che ha già permesso loro di calcare i palchi di importanti festival come il Color Fest, il Meeting del Mare e il Tribucstock, e che oggi trova la sua perfetta trasposizione digitale nella Live Session del 2 luglio. Il cuore pulsante di questa doppia release è “Dakar”, focus track del disco e momento centrale della live session: un brano veloce e senza pause che sposa una produzione d’avanguardia a un fitto botta e risposta tra gli strumenti, richiamando direttamente il dialogo improvvisativo tipico del jazz. Un pezzo ad alta carica energetica, perfetto per chi cerca sonorità globali dal forte impatto ritmico.
È proprio sui confini e sulle contaminazioni transoceaniche che gioca la cifra stilistica del quintetto partenopeo: una miscela magnetica in cui l’attitudine e il groove di Napoli incontrano le ritmiche afro-cuban, i colori della musica brasiliana ed elementi disco-funk. Il risultato è un perfetto equilibrio tra la solidità delle percussioni e della batteria e gli intrecci melodici di chitarra, basso e tastiere. Con l’arrivo di “El Do” e la pubblicazione della live session il 2 luglio, gli Amalafede firmano un ritorno che non è solo una raccolta di tracce strumentali, ma un invito a viaggiare senza passaporto tra Napoli e il resto del mondo, guidati dalla pura energia del ritmo.
Nati a Napoli nel 2022, gli Amalafede sono Paolo Di Giovanni, Peppe Shaf, Andrea Moreno, Gianfranco Balzano e Marcello Della Valle. La band fonde sonorità afro, ethno, jazz e world music. Dopo l’album di debutto “Kairòs” e un’intensa attività live all’interno di importanti festival, tornano a giugno 2026 con il loro secondo album in studio, “El Do”, anticipato dai singoli “Cratere”, “Libeccio” e “Sao Pao” e promosso dalla focus track “Dakar”.





