“Se la materia è energia e l’energia è vibrazione, il suono diventa una chiave per entrare in relazione con la nostra realtà più profonda.” – Aner Andros

Da questa visione nasce “The Chakra Symphony“, concept album di Andrea Romanazzo, in arte Aner Andros, musicista, compositore, liutaio e ricercatore spirituale. Registrato a Roma presso La Strada Recording Studio, l’album si sviluppa come un viaggio attraverso i sette chakra, in cui armonie musicali, frequenze legate al sound healing, world music e composizione contemporanea si fondono in un linguaggio organico, immersivo e spirituale..

Attraverso la sua esperienza di musicista e artigiano del suono, Aner Andros traduce l’invisibile in musica, dando forma a un’opera in cui ogni composizione evoca un centro energetico del corpo e accompagna l’ascoltatore in un percorso di ascolto, consapevolezza e trasformazione interiore.
Il progetto affonda le radici nella lunga esperienza di Andrea Romanazzo come musicista, ricercatore sonoro e liutaio. Il suo rapporto con il legno, la risonanza, la vibrazione e il silenzio gli ha permesso di osservare da vicino come il suono possa plasmare la materia fisica e dialogare con la percezione.

In “The Chakra Symphony”, questa ricerca si sposta sul piano umano e interiore. L’album si sviluppa in sette movimenti principali, ognuno dedicato a un chakra, seguiti da una coda conclusiva. Ogni scelta compositiva contribuisce a costruire un arco narrativo preciso: tonalità, ritmo, risonanze acustiche, intrecci vocali e frequenze del sound healing diventano parte di un unico corpo sonoro.

Secondo la visione dell’artista: “I chakra sono vortici di energia che collegano il corpo fisico al nostro campo energetico e sono correlati a ogni aspetto del nostro essere. Essi mantengono il loro equilibrio e funzionano correttamente solo quando i nostri organi, le nostre energie e le nostre attitudini mentali sono in salute; ecco perché, per molti versi, possono essere considerati le chiavi del nostro risveglio spirituale.” — Aner Andros

Più che una tradizionale raccolta di brani, l’opera è concepita come un viaggio continuo: un percorso simbolico che parte dal radicamento e attraversa emozione, trasformazione, compassione, comunicazione, intuizione e trascendenza.

L’ascolto si trasforma così in un rito contemporaneo, dove il linguaggio della composizione incontra la dimensione meditativa del sound healing.

Il percorso si apre con “Muladhara”, brano dedicato al Chakra della Radice e focus track del progetto.
Costruito su pulsazioni profonde, frequenze basse, percussioni ancestrali e suggestioni rituali, “Muladhara” stabilisce la base fisica e istintiva dell’intero viaggio. Il suono richiama il battito, la terra, il corpo e il bisogno primario di radicamento.

Attraverso l’uso del didgeridoo e di una scrittura ritmica dal carattere ipnotico, il brano invita l’ascoltatore a riconnettersi con le proprie radici simboliche e con quella dimensione primordiale da cui ha inizio ogni percorso di trasformazione.

“The Chakra Symphony” nasce come opera corale e coinvolge un ensemble di musicisti e interpreti che contribuiscono alla costruzione del suo universo sonoro.

Accanto ad Aner Andros, che firma concept, composizioni, arrangiamenti e gran parte della ricerca timbrica, troviamo Gaia Possenti al pianoforte e voce, Jacopo Barbato alle chitarre e voce, Chiara Santoro all’arpa sinfonica e Marina De Sanctis alla voce solista femminile, oltre a musicisti e sound practitioners legati a percussioni, gong, campane, didgeridoo, sintetizzatori e vocalità rituali.

Il risultato è un profondo bagno di suono, pensato per essere vissuto sia come esperienza d’ascolto sia come supporto ideale per meditazione, yoga, pratiche interiori e momenti di immersione personale.
Dietro il progetto c’è Aner Andros, nome artistico di Andrea Romanazzo, musicista polistrumentista, compositore, liutaio e ricercatore sonoro la cui visione esplora il punto d’incontro tra musica, spiritualità e percezione.

Il suo rapporto con la musica inizia all’età di cinque anni, quando si avvicina per la prima volta all’organo elettrico. In seguito studia pianoforte classico, chitarra e contrabbasso, approfondendo poi il proprio percorso presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, dove consegue i diplomi in contrabbasso classico e jazz, seguiti da un Master in Jazz.

Nel corso degli anni, la sua carriera attraversa jazz, rock, fusion, attività live, televisione e lavoro in studio. Parallelamente sviluppa un profondo interesse per yoga, meditazione, Reiki, cristalloterapia e sistema energetico dei sette chakra.

Nel 2016, dopo anni di pratica nei bagni di suono, Andros inizia a immaginare un progetto in cui composizione originale e sound healing possano incontrarsi con un’unica intenzione: guidare l’ascoltatore in un’esperienza immersiva, spirituale e trasformativa.

Da oltre quindici anni si dedica inoltre alla liuteria, con particolare attenzione alla costruzione e al restauro di contrabbassi. Questo rapporto intimo con il legno, la risonanza, la vibrazione e il silenzio è diventato una parte essenziale della sua identità artistica.

“Come musicista, ho sperimentato come la melodia e l’armonia abbiano il potere di risvegliare emozioni profonde; come ricercatore, ho compreso che la nostra evoluzione e il nostro risveglio non possono essere separati dal nostro equilibrio interiore.” — Aner Andros

Con “The Chakra Symphony”, Aner Andros porta questa ricerca in una dimensione artistica più ampia, dove spiritualità, artigianato sonoro e scrittura musicale si incontrano in un’opera pensata come esperienza di ascolto profonda, meditativa e trasformativa.