Esce venerdì 20 marzo “Total Black”, il nuovo singolo della cantautrice e produttrice Birthh che prosegue il viaggio verso il suo primo album in italiano, “SENZA FIATO”, in uscita il 24 aprile per Carosello Records e già disponibile in pre-save. Un nuovo episodio autobiografico che racconta una vita divisa tra l’Italia e New York, stavolta calandosi nel cuore della notte, all’interno di un club queer newyorkese, per raccontarci il clubbing come un’esperienza metafisica in cui dissolvere ansie e paure.
Come racconta la stessa Birthh: «“Total Black” è nata dopo una serata passata al Basement, un club queer di Brooklyn, poco distante da dove vivo. Il dress code del locale, con vibe check super rigido alla porta, era total black, ma io di solito mi vesto molto colorata. È come se quella sera avesse sbloccato in me un nuovo modo di essere me stessa, più cupo ma anche più misterioso e sensuale. Mentre ballavo sulla techno ho sentito dissolvere il mio continuo sentirmi fuori posto, le mie ansie per il futuro, la paura di ciò che sta succedendo nel mondo. Mi ricordo di aver pensato “io sono fatta per ballare”. Immergermi nella musica quella sera mi ha fatto sentire a casa per la prima volta dopo tanto tempo. Credo che il diritto a vivere la leggerezza, al giorno d’oggi, sia importante tanto quanto viverci la serietà di questo periodo storico. Le due cose non si escludono a vicenda, anzi, ci aiutano a ricordare per cosa valga la pena lottare».
Dopo i precedenti singoli “Little Rat” e “Truman”, il nuovo brano “Total Black” presenta la cantautrice-producer toscana in una veste inedita, fuori dagli schemi, che sintetizza alla perfezione il talento sfaccettato di Birthh, sia come cantautrice che produttrice: combinando strofe dal flow hip-hop con un ritornello melodico all’italiana, il brano gioca con atmosfere club, ritmica elettronica e contaminazioni latin sofisticate.
Non manca mai quel gusto internazionale che contraddistingue la discografia di Birthh: il nuovo album “SENZA FIATO”, interamente co-prodotto dall’artista assieme a Chef P, è il racconto autobiografico di una vita divisa tra l’Italia e New York che risuona tra la melodia del cantautorato italiano, l’alternative-pop e le influenze urban internazionali che sono specchio dell’inarrestabile fermento di Brooklyn.
Dopo tre album scritti in inglese con cui ha coltivato grandi apprezzamenti dalla critica di settore, l’artista sceglie di cantare per la prima volta in italiano, inaugurando così un nuovo capitolo della sua carriera. Per farlo, Birthh si è proiettata mentalmente tra le colline toscane dove è cresciuta, senza però abbandonare il caos vitale di New York, la città in cui si è rifugiata e che continua a ispirarla: dopo essere rimasta bloccata a New York nel marzo 2020, ha deciso di trasferirsi a Brooklyn per iniziare una nuova vita, lasciandosi alle spalle un Paese in cui non si era mai sentita pienamente sé stessa. Da allora, non è più tornata. È proprio a New York che ha preso forma la nuova fase artistica in italiano, tra sentimenti contrastanti e quelle tensioni emotive di chi lascia casa per raggiungere la lucente metropoli newyorkese, arena in cui tutto è possibile, in grado di lasciarti – nel bene o nel male – senza fiato.
Dopo le tante esperienze live all’estero, Birthh tornerà in Italia con nuovo atteso tour: tra le prime date già annunciate, la vedremo sul palco del MI AMI e dello Spring Attitude.
Birthh è Alice Bisi: cantautrice e produttrice italiana di 26 anni. Nata e cresciuta tra le colline toscane, Alice ha iniziato a scrivere canzoni poco dopo aver ricevuto la sua prima chitarra in regalo per il suo 6° compleanno. Inizialmente solo un passatempo per far passare i caldi giorni estivi a casa della nonna, la sua scrittura si è progressivamente evoluta in uno strumento e linguaggio emotivo man mano che cresceva, aiutandola a crearsi uno spazio quasi terapeutico in cui poteva comprendere il mondo che la circondava. La sua fascinazione per beat e armonie l’ha spinta ad andare oltre chitarra e voce, e all’età di 16 anni investì tutti i suoi risparmi nell’acquisto di un laptop e un microfono condenser che le permettessero di produrre e arrangiare la propria musica in cameretta.
“Born in the woods”, l’album di debutto di Birthh, è stato scritto e prodotto durante l’ultimo anno di liceo di Alice. La natura cruda delle canzoni catturò subito l’attenzione degli appassionati di musica e dei media su scala internazionale, compresi il Sunday Times, MTV e Rolling Stone. Espandendo ulteriormente la sua audience, i singoli “Chlorine e “Senses” sono stati inclusi nella colonna sonora della serie Netflix “SKAM Italia”.
Oltre a show da headliner in Italia ed Europa, Birthh si è esibita in festival quali il Primavera Sound di Barcellona, SXSW, ESNS, CMW, Ypsigrock e Home Festival, condividendo il palco con artisti del calibro di PJ Harvey, Mac DeMarco, The Temper Trap e molti altri. Ha anche aperto le date di importanti artisti internazionali, tra cui Imagine Dragons, Andrew Bird, Benjamin Clementine, Hein Cooper, Nick Murphy.
Dopo un tour no-stop dal 2016 al 2019, Alice è tornata nella sua cameretta-studio per elaborare e materializzare tre anni di emozioni, pensieri ed esperienze che sono diventate le demo per il suo secondo album “WHOA” (6 marzo 2020, Carosello Records). Il risultato è stata un’immersione, matura ma sempre sognante, all’interno di paesaggi sonori alt-pop, un viaggio in cui jazz, folk, soul e hip-hop si alternano giocosamente, mentre Alice fa timidamente il suo ingresso nell’età adulta, ponendosi domande importanti sulla vita e cercando risposte oneste.
“WHOA” è stato poi registrato ai Quad Studios di New York City da Lucious “Lou” Page e mixato da Robert “LB” Dorsey, produttore e ingegnere del suono premiato ai Grammy Awards. I singoli “Supermarkets”, “Yello/Concrete” e “Parakeet” insieme alla focus track “Ultraviolet” hanno raccolto l’interesse e l’apprezzamento dei media sia italiani che internazionali, per citarne alcuni: NPR, Clash Magazine, American Songwriter, Paste Magazine, Music Week, TMRW Magazine e Wonderland.
La musica di Birthh è spesso ultraterrena ma, al contempo, radicata nella familiarità dell’esperienza umana, che esplora la relazione tra immaginazione e realtà, cercando modi per muoversi attraverso la vita sognando con gli occhi aperti.
“MOONLANDED”, il terzo album di Birthh pubblicato l’1 settembre 2023 per Carosello Records, è stato quasi interamente registrato e prodotto nella Moonbase, l’home studio di Brooklyn dove ora Alice vive. Questo viaggio di 10 tracce è il prodotto di un nuovo ciclo della vita di Alice, ricco di eventi e scelte che le hanno cambiato la vita.
A marzo 2020 Alice si è trasferita a Brooklyn, ma dopo un solo giorno i confini statunitensi sono stati chiusi. Nei due anni successivi, forzata a stare a un oceano di distanza dalla sua famiglia, Alice ha affrontato la pandemia da COVID-19 da artista e creativa qual è, mettendo in questione non solo tutto ciò che significa sopravvivere, ma vivere in generale.
A distanza di 2 anni, Alice è pronta per un nuovo capitolo: venerdì 24 aprile esce il nuovo album “SENZA FIATO”, suo album di esordio in italiano. La giovanissima cantautrice, infatti, ha deciso per la prima volta di dedicarsi a un progetto discografico totalmente in italiano. Un’esigenza nata dalla volontà di poter parlare alla sua generazione in maniera diretta e sincera, come dato prova anche nei tre singoli di anticipazione “Little Rat”, “Truman” e “Total Black”.





