Esce venerdì 13 febbraio 2026 per l’etichetta ad est dell’equatore “Filo di lana”, la canzone che anticipa il quarto album di inediti del chitarrista, autore e produttore artistico Carmelo Pipitone.
Il chitarrista e fondatore dei Marta sui tubi torna a due anni di distanza da “Piedi in acqua” con un nuovo lavoro, 11 brani composti in questo ultimo periodo che si muovono agevolmente tra inglese, italiano, siciliano e arabo.
“Filo di lana è il mio continuo cercare anche tra le mie cose tutto quello che non so di avere ma per cui mi batto ogni giorno grazie all’istinto”, racconta Carmelo Pipitone parlando della canzone.
Una canzone intima, appoggiata sulle note della chitarra di Pipitone, in cui si mescolano italiano e inglese, una sorta di ninna nanna che ci proietta nel cuore del nuovo album, “Quinto Quarto”, in uscita in vinile il 13 marzo.
Chitarrista, polistrumentista, cantante, autore e produttore, Carmelo Pipitone nasce in Sicilia, a Marsala, nel 1978, dove trascorre i primi anni di vita e – giovanissimo – studia chitarra e compone le prime canzoni.
Nel 2001 si trasferisce a Bologna dove – insieme a Giovanni Gulino – forma i Marta Sui Tubi, progetto che lo vedrà impegnato per 15 anni, raggiungendo il picco di popolarità grazie alla partecipazione al Festival di Sanremo 2013.
Durante l’esperienza con i Marta sui Tubi ha occasione di collaborare con molti artisti di grande fama, fra i quali Lucio Dalla, Franco Battiato, Enrico Ruggeri, Antonella Ruggiero, Paolo Benvegnù, Moltheni, Marlene Kuntz, Cristina Donà.
Nel 2017 intraprende la carriera solista e nel 2018 pubblica il suo primo album, “Cornucopia”, prodotto da Lorenzo Esposito Fornasari. Disco introspettivo, sanguigno, disturbante che porta in giro per l’Italia accompagnato da Nicolas Roncea, suo amico fraterno.
Segue “Segreto Pubblico” pubblicato nel 2020; la produzione artistica è nuovamente affidata alle sapienti mani di Lorenzo Esposito Fornasari che questa volta lo segue in tour inserendo elementi elettronici al suo spettacolo. Grazie a “La Fabbrica” gira lo stivale in lungo e in largo e nel 2023 pubblica il suo primo disco che cattura l’essenza dei suoi live “Solo dal vivo”.
Nel 2024 è la volta di “Piedi in Acqua”, prodotto da lui e da Federico Fiamma, un disco maturo, diverso, a tratti destabilizzante che mostra un Carmelo sempre in continua ricerca ed evoluzione. Ne seguirà un lungo tour questa volta accompagnato dal chitarrista pavullese Massimiliano Codeluppi.
Nel tempo, in parallelo, sviluppa altri validi e apprezzati progetti, fra i quali Dunk e O.R.K. Imum Coeli, con Stefano Orzes e Vanni Garoia, produce lavori di Monolith Grows, Diamarte, Federico Fiamma, Arousal e collabora con molti artisti della scena indipendente.





