È disponibile su tutte le piattaforme digitali “Stelle del cinema muto”, il nuovo singolo del cantautore Corpoceleste, in gara al contest 1MNext tra i 120 brani che avranno la possibilità di essere presentati al concertone del Primo Maggio a Roma.

“Stelle del cinema muto” anticipa il nuovo album in studio: dopo la pubblicazione serrata di numerosi singoli, collaborazioni e due EP, Corpoceleste è pronto a fare uscire l’ultimo tassello prima dell’intero progetto discografico.

“Stelle del cinema muto” arriva sulla scia dei brani “nomade”, che ha collezionato più di 30.000 stream sulle piattaforme e vari piazzamenti editoriali, e “posaceneri”, fresca di esecuzione all’Auditorium Parco della Musica: si tratta di una canzone pop dalle tinte indie, caratterizzata da uno storytelling dettagliato che è ormai divenuto firma del giovane artista umbro.

“Stelle del cinema muto” è un inno alle amicizie a cavallo tra l’adolescenza e l’età adulta, alle persone che crescono e si reinventano insieme. Tra chitarre che intrecciano le loro melodie e strati di tracce vocali che si uniscono in coro, il pezzo sembra invogliare l’ascoltatore ad alzarsi e ballare.

«L’età della giovinezza è intensa e rumorosa, eppure sembra sempre che nessuno ti ascolti», dichiara Corpoceleste spiegando il titolo del brano. «Figuriamoci se sei un cantautore emergente. Non mi bastano due mani per contare quante volte ho suonato davanti a folle distratte e disinteressate negli ultimi due anni, mentre magari stavo narrando le storie più intime e segrete del mio passato. Essere giovani suona esattamente in questo modo. Ecco perché ho chiamato il pezzo “stelle del cinema muto”: mi sentivo pieno di vita, ma nessuno sentiva ciò che stavo gridando».

Il brano non suona affatto come la colonna sonora di una pellicola degli Anni Venti: «In fase di scrittura, l’unica cosa di cui ero sicuro è che volevo che la mia band amasse questo pezzo. Sembra strano da dire, ma m’importava poco di radio o piattaforme, in quel momento. L’unica cosa che volevo era un brano energico e vivo con cui chiudere i concerti, quel tipo di brano che la gente si aspetta quando ti chiede il bis. M’immaginavo il batterista che suonava con tutta la forza che aveva in corpo, il bassista che ballava con me, il chitarrista che faceva un assolo pazzesco, il pubblico che mi cantava tutte le parole. Credo di esserci riuscito: “stelle del cinema muto” mi dà questo esatto feeling».

“Stelle del cinema muto” è l’ultimo singolo estratto dal prossimo concept album di Corpoceleste, il quale lo descrive come una raccolta di fantasmi del suo passato, dove ogni traccia è dedicata a una persona, un’emozione o una situazione che hanno lasciato un segno indelebile nel cantautore. Abbiamo già avuto un assaggio del disco con i due EP che lo hanno anticipato, tra cui l’amato “mani che tirano in ogni direzione”, e con il duetto con la cantautrice acquachiara, uscito lo scorso gennaio, dal titolo “solo ancora per un po’”.

Classe 2000, Corpoceleste sin da piccolissimo nutre la sua passione per la musica sia cantando che suonando il pianoforte. Il suo primo brano inedito gli garantisce un posto alla finale nazionale di Tour Music Fest nel 2017. Nel frattempo, continua a scrivere musica e parole di un notevole numero di altri brani, presentandosi sulla scena musicale romana già all’età di 18 anni.

Nel 2021 esce il suo primo singolo, “Roma”, con il quale partecipa al concorso indetto da Rai Isoradio, Ministero della Cultura e SIAE, “Sulle strade della musica”. Il brano viene selezionato e il cantautore ottiene, grazie a questo, la possibilità di presentarlo a Sanremo, direttamente da CasaSIAE. A marzo 2023 esce il suo primo album “Spiragli”, che oggi ha accumulato più di 100mila ascolti sulle piattaforme. Corpoceleste è anche autore per altri, e ha scritto per numerosi artisti arrivando fino al mondo del K-Pop, collaborando con la cantautrice sudcoreana EUNICE per il brano “Dancing in the Rain”, pubblicato nel 2024. Nello stesso anno pubblica l’EP “cose che ad un figlio non puoi raccontare” e il singolo estratto da quest’ultimo, “william blake”, gli vale la partecipazione alle semifinali di Musicultura. Nel 2025, l’EP “mani che tirano in ogni direzione” gli è valso un billboard a Roma Termini in occasione del progetto Spotlight di Tunecore Italia. Nel 2026 esce “solo ancora per un po’” in duetto con acquachiara e il brano “stelle del cinema muto” è tra i 120 progetti in gara a 1MNext Primo Maggio Roma.