“Così è (se vi pare) – A Jazz Poem” è il nuovo album del sassofonista e compositore Roberto Bottalico, in uscita il 17 aprile 2026 per Filibusta Records. Un progetto che prende vita dal desiderio di tradurre il pensiero e la poetica di Pirandello attraverso il linguaggio del jazz. Insieme al suo quartetto, affiancato da un ensemble di fiati, Roberto Bottalico presenterà l’album venerdì 17 aprile alla Casa del Jazz di Roma.

Dopo “Il Favoloso Mondo Di Wayne Lo Strambo”, con questo nuovo album Bottalico traccia una linea continua e coerente nel suo processo creativo, unendo l’immaginifico alla letteratura e alla forza narrativa della musica.

Una conduction, quella di Roberto, che grazie anche a un organico più ampio e dinamico, offre molteplici soluzioni timbriche e interpretative, tra scrittura e improvvisazione.

Bottalico costruisce, quindi, un viaggio nell’universo pirandelliano, attraversando i temi centrali dell’autore.

Ad attraversare l’intero progetto è la voce di Elio Germano, che nel ruolo del Mago Cotrone diventa guida e presenza drammaturgica, rafforzando il legame tra dimensione teatrale e costruzione musicale e contribuendo in modo determinante alla definizione dell’impianto narrativo dell’opera.

Il progetto si articola in due parti. La prima, I Giganti della Montagna, è un poema sinfonico in chiave jazz diviso in tre atti e ispirato all’ultima opera teatrale di Pirandello. La narrazione non segue una linea cronologica, ma si sviluppa attraverso le visioni del Mago Cotrone.

La seconda parte, Le Novelle, si ispira a tre racconti dove personaggi si muovono in un equilibrio instabile tra ciò che sono e ciò che appaiono.

In questo intreccio tra parola e suono, tra scrittura musicale e visione teatrale, Così è (se vi pare) – A Jazz Poem si configura come un’opera in cui la musica non accompagna il racconto, ma lo genera: uno spazio in cui l’identità si frammenta, la verità si moltiplica e il jazz diventa linguaggio capace di dare forma all’ambiguità del reale.

Roberto Bottalico è un sassofonista, compositore e arrangiatore attivo nel panorama jazz italiano. Dopo gli studi al Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia, dove si diploma in sassofono, prosegue la sua formazione presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma conseguendo con lode il biennio in sax jazz e successivamente il diploma accademico di II livello in composizione jazz, anch’esso con lode e menzione d’onore. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerosi artisti di rilievo nazionale e internazionale, tra cui Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Stefano Di Battista, Carmen Consoli e Greg Hutchinson, partecipando a importanti festival e rassegne jazz in tutta Italia.