“Ognuno ha un posto che si chiama casa” è il secondo album di Dario Greco, in uscita il 17 marzo su tutte le piattaforme digitali e in formato vinile. Un disco intimo e stratificato, che attraversa memoria, identità, relazioni e bisogno di appartenenza, restituendo una fotografia sincera sia dell’uomo che dell’artista, nel suo momento di maggiore consapevolezza. Musicalmente, l’album si caratterizza come un progetto pop cantautorale identitario, dove scrittura, melodia e produzione convivono in equilibrio. Gli arrangiamenti, prodotti insieme a Giuseppe Nasello, già chitarrista di Mario Venuti, accompagnano il racconto senza sovrastarlo, lasciando spazio alla voce e alle parole, veri centri emotivi del
progetto.
L’album nasce da una domanda semplice e universale: che cos’è davvero casa? Non solo un luogo fisico, ma una condizione emotiva, uno spazio interiore in cui sentirsi al sicuro, riconosciuti, liberi di essere. Per qualcuno è una persona, per altri una voce, un ricordo, una canzone. Il disco si muove lungo una linea sottile tra introspezione e apertura verso l’altro, alternando brani più intimi a episodi luminosi e danzanti, senza mai perdere coerenza narrativa. È un lavoro che non rincorre i ritmi frenetici della musica attuale ma sceglie di abitare le emozioni, lasciando spazio all’ascolto e alla risonanza emotiva.
“Questo disco è il mio modo di tornare a casa ogni volta che mi perdo” – racconta Dario Greco – “È un album che parla di verità, di appartenenza e di libertà. Per me, casa è la musica. E spero che, ascoltandolo, ognuno possa riconoscere la propria.”
Dario Greco è un cantautore siciliano con oltre trent’anni di esperienza. La sua scrittura nasce dall’osservazione delle relazioni umane e dallo studio del proprio animo. Il suo stile unisce sensibilità cantautorale e linguaggio pop, con una forte attenzione alla parola e all’emozione condivisa. Ha costruito un percorso indipendente, coerente e profondamente personale, portando la propria musica in contesti intimi e su palchi più importanti, come opening act di artisti del calibro di Marco Masini e John Legend. Ha collaborato con colleghi come Mannarino, Mario
Incudine, I Lautari, Miele, Cordio e Mario Venuti. Tra il 2021 e il 2024 avvia una fortunata collaborazione con Radio Deejay e Linus, che trasmette diversi suoi brani, consolidando il rapporto con un pubblico sempre più ampio e trasversale. Ognuno ha un posto che si chiama casa è il suo nuovo album, che porterà dal vivo nel corso dei prossimi mesi.





