Dopo essere stati tra i più eclatanti e chiacchierati protagonisti della scorsa edizione, i DOV’È LIANA tornano al MI AMI Festival come closing act di venerdì 22 maggio e pubblicano il nuovo singolo Cookie’s Party. Il trio francese che sta facendo innamorare l’Italia con il loro repertorio da presa bene e l’iconico look retrò, che abbina occhiali da sole a un elegante foulard, è tornato per far ballare e diffondere amore incondizionato.

Il grande ritorno dal vivo prosegue con gli appuntamenti di sabato 30 maggio allo Spring Attitude Festival di Roma, sabato 20 giugno all’Oltre Festival di Bologna e venerdì 7 agosto al Jova Summer Party di Olbia.

“Cookie’s Party” è un road movie surreale che racconta l’intento rivoluzionario di un gruppo di bambini che vuole raggirare le regole del mondo adulto. Il nome segreto di questo progetto è “cookie’s party” ed è vietato agli adulti, come viene esplicitato nelle prime strofe del brano. Un tripudio ingenuo, disordinato, divertente e ribelle, che riflette l’approccio nonchalant e spensierato dei Dov’è Liana.

«Non ci interessava parlare dell’infanzia da una prospettiva adulta o nostalgica. Ciò che ci interessava era entrare sinceramente in questi personaggi, seguire la loro logica e costruire il loro mondo dall’inizio alla fine», raccontano i Dov’è Liana. «Molti dei testi sono nati quasi come immagini o scene a sé, piuttosto che come testi. È un approccio alla musica che ci contraddistingue. Per noi, la canzone funziona come un piccolo film immaginario in cui innocenza, pericolo e giocosità si mescolano costantemente».

“Cookie’s Party” si aggiunge al crescente repertorio del trio che, assieme al precedente singolo “Cip Cip” e brani cult come “Peace, Love & Baci”, vanta il rework “(Siamo tutti) animali notturni” con Malika Ayane, uscito in uno speciale 45 giri in occasione della partecipazione dell’artista alla 76ª edizione del Festival di Sanremo, e la collaborazione con Golden Years & Franco126 in “Tighididà”.

Con più di 40 concerti sold out in Europa e una crescente popolarità, il fenomeno Dov’è Liana incarna una generazione in cerca di libertà, ma soprattutto, di festa: una dimensione live che sia sui palchi italiani che all’estero ha suscitato grande interesse e che si ripeterà quest’anno nelle date di Milano, Roma e Bologna.

La storia del trio ha inizio nel 2020, quando, durante il lockdown, i tre amici d’infanzia si ritrovano bloccati in un appartamento a Palermo. Ed è proprio nel capoluogo siciliano che, da un incontro folgorante con una ragazza di nome Liana, mai più rivista, nasce il nome del trio. Sempre a Palermo prende forma il primo singolo, “Perché Piangi Palermo”, scritto e prodotto in un solo pomeriggio con una strumentazione “grezza” su GarageBand. Senza mix né master, il brano, spontaneo e istintivo, diventa il punto di partenza del progetto e trova subito un’eco inaspettata in Italia.
Il sound, che loro stessi definiscono “House Palermitana”, è elettronico ma caldo, da club ma cantabile, internazionale ma con l’anima del Mediterraneo.
La volontà di diffondere good vibes e amore è un asse cardine. Lo spirito di festa e spontaneità che li contraddistingue, assieme al loro french touch e il mix linguistico tra italiano, francese e inglese che ne esprime il respiro internazionale, ha acceso crescente interesse e curiosità che – superato il periodo di pausa a cavallo tra 2025 e 2026 per motivi personali – è pronto a divampare nuovamente in Italia quanto all’estero.

Dov’è Liana è un trio francese composto da tre amici d’infanzia che hanno trasformato la loro amicizia e le esperienze condivise in un progetto musicale unico. Il loro percorso conosce una svolta decisiva dopo diversi soggiorni a Palermo, città che li segna profondamente: la sua energia calda e notturna influenza il suono e l’immaginario del gruppo.

È proprio da un incontro folgorante nel capoluogo siciliano che nasce il nome del trio: una ragazza di nome Liana, mai più rivista. Dov’è Liana diventa così un omaggio ai momenti magici, fugaci e irripetibili della vita.

Sempre a Palermo prende forma il primo singolo, “Perché Piangi Palermo”, scritto e prodotto in un solo pomeriggio con una strumentazione “grezza” su GarageBand. Senza mix né master, il brano, spontaneo e istintivo, diventa il punto di partenza del progetto e trova subito un’eco inaspettata in Italia.

Il loro suono si sviluppa dall’incontro tra la scena elettronica francese e suggestioni italiane, mescolando French touch, influenze italiane e dando vita a una nuova house pop, allo stesso tempo sensuale e selvaggia.

Anche sul piano visivo l’approccio è chiaro: i Dov’è Liana vogliono proporre uno spazio libero dai vincoli sociali, dove ognuno può essere sé stesso, senza maschere né paura del giudizio. L’estetica è fluida e rompe gli stereotipi; come il foulard e gli occhiali che indossano sul palco, simboli di una mascolinità lontana dai codici virili tradizionali. Due elementi ormai iconici e immediatamente riconoscibili, diventati il segno distintivo del progetto e un gesto condiviso: anche il pubblico, ai concerti, li indossa, trasformandoli in simboli di appartenenza e libertà espressiva.

Nel 2024 pubblicano l’album d’esordio “Love 679”, un progetto che riflette il loro approccio istintivo alla musica, dove semplicità e potenza delle immagini sono al centro dei testi. Alcuni brani sono portati dal calore dell’italiano, altri dalla forza universale dell’inglese, esplorando le sfumature della ricerca dell’amore. Ogni canzone, che evochi notti siciliane o sentimenti più personali, incarna l’essenza del gruppo: rompere gli stereotipi, aprire spazi di libertà e rifiutare ogni cinismo. Musicalmente, l’album si muove tra pulsazioni house e ritornelli pop.

Dopo l’uscita dell’album, i Dov’è Liana iniziano un tour in tutta Europa, con numerose date sold out. I loro concerti sono pensati come momenti di condivisione e libertà, vere e proprie feste in cui il giudizio resta fuori. Con oltre 40 concerti sold out in Europa, il fenomeno Dov’è Liana incarna una generazione in cerca di libertà e, soprattutto, di festa: una festa dove ognuno può lasciar cadere le maschere e celebrare la vita, l’amore e la bellezza nella loro forma più vera e intensa.

Nel 2025 firmano con Carosello Records, inaugurando così ufficialmente una nuova fase discografica, anticipata dalla pubblicazione del rework “(Siamo tutti) animali notturni”, feat. Malika Ayane, uscito in uno speciale 45 giri in occasione della 76ª edizione del Festival di Sanremo. Ad aprile pubblicano il singolo “Cip Cip”, che racchiude l’anima artistica del gruppo in versi come «Non ci sono abbastanza microfoni to record my love» legati al loro bisogno di esprimere gratitudine e felicità dopo un periodo difficile, segnato da una lunga pausa.
Entusiasti di poter tornare ad incontrare il proprio pubblico anche dal vivo con il tour estivo, pubblicano il singolo “Cookie’s Party” in concomitanza con l’atteso gran ritorno al MI AMI Festival.