Pubblicato dall’etichetta discografica Azzurra Music, disponibile invinile e gradualmente su tutte le piattaforme streaming da domenica 8 marzo, “Duetz” è il nuovo lavoro della fine cantante jazz e compositrice Valentina Mattarozzi.
La tracklist è formata da otto brani, di cui sette sono brillanti (ri)letture di alcuni intramontabili standard jazz, mentre “When She Remembers” è l’unico brano originale figlio dell’ispirata vena compositiva della jazzista bolognese.
“Duetz” è un chiaro e caloroso omaggio alla tradizione jazzistica, concepito con il proverbiale gusto e con la profonda sensibilità interpretativa che caratterizzano lo stile di Valentina Mattarozzi. Ma la peculiarità più marcata è frutto della brillante idea di farsi affiancare rigorosamente in duo, in ogni singolo brano, da musicisti diversi, tutti jazzisti di caratura nazionale stimati anche all’estero: “The Very Thought Of You” con Teo Ciavarella al pianoforte e alle tastiere, “A Night in Tunisia” con Lele Barbieri alla batteria, “Round Midnight” con Daniele Scannapieco al sax tenore, “All The Things You Are” insieme a Felice Del Gaudio al contrabbasso. Poi, “When She Remembers” assieme a Giampiero Martirani alla chitarra, “Misty” condiviso con Giovanni Perin al vibrafono, “Come Rain or Come Shine” al fianco di Checco Coniglio al trombone e infine “The Look of Love” con Massimo Tagliata alla fisarmonica.
Valentina Mattarozzisi racconta e si descrive così attraverso la sua nuova creatura: «Duetz è un album sperimentale basato su duetti insolititra voce e strumenti. L’opera comprendeotto tracce: sette standard jazz e uninedito in inglese: When SheRemembers. Il progetto nasce dopo l’ascolto di Strange Fruit, interpretata dame e dal flicorno di Fulvio Chiara.Quell’accoppiata timbrica, così “nuda” e potente, mi ha acceso l’idea di un intero album basato suduetti non convenzionali. L’esperimentol’ho chiamato “Duetz”, che fonde le paroleduet e jazz in ungioco sonoro.Tutto l’album è dedicato a Teo Ciavarella (scomparso prematuramente, ndr).Hoseguito il suo consiglio di cantare“come se fossi nell’aldilà”. Il risultato è una raccolta di ottobrani che funzionano come quadriindipendenti, dove il senso di perdita si trasforma in energia creativa. È un disco intimo ecoraggioso, che preferisce l’emozione pura e l’energia spirituale rispetto alla perfezione tecnica».
Cantante jazz dalla comunicativa sorgiva, elegante e musicalmente empatica, Valentina Mattarozzi ha un notevole bagaglio di esperienze non solo in ambito jazzistico. Le sue collaborazioni sono particolarmente degne di nota, come quelle con la Doctor Dixie Jazz Band di cui è vocalist ufficiale, Teo Ciavarella, Daniele Scannapieco, Mogol, soltanto per menzionarne alcune. Attiva anche come attrice, autrice teatrale e compositrice, spesso ospite in svariati festival e programmi televisivi nazionali, l’artista bolognese ha al suo attivo quattro pubblicazioni discografiche, fra cui I Am Billie – Tribute to Billie Holidayche è stato molto apprezzato pubblicamente dai Manhattan Transfer. Mentre Duetz è il suo lavoro più recente.





