È uscita “Love Is a Bitch“, la nuova intensa collaborazione tra Erika Grapes e il produttore Eugene. Si tratta di una reinterpretazione radicale e personale del brano firmato Two Feet, rivisitato in una chiave sonora che fonde trip hop, industrial e suggestioni dark.

Registrata in un momento emotivamente delicato, la traccia offre una lettura disillusa e lucida della vulnerabilità amorosa. La voce di Erika Grapes, già autrice di singoli originali come “Blood” e “Take My Heaven”, si muove tra dolcezza trattenuta e distacco emotivo, restituendo un’interpretazione cruda e intima. A sovrastarla gradualmente è l’impianto sonoro costruito da Eugene, artista e produttore elettronico dalla lunga carriera internazionale, noto per le sue produzioni visionarie tra sperimentazione e scrittura melodica.

Eugene ha collaborato con nomi di culto come Garbo, Andy Bluvertigo, Claudio Simonetti e Gazebo, pubblicando su etichette prestigiose come Wall of Sound. Le sue composizioni mescolano elettronica, pop colto e atmosfere cinematografiche, con un approccio produttivo attento ai dettagli e aperto alla contaminazione.

Alla co-produzione del brano, anche Andrea Del Miglio, già al fianco di Erika per i singoli “Red Right Hand” e “Out of Depth”.

La struttura della traccia evolve in modo imprevedibile: dopo una prima parte vocale di stampo cabaret elettronico, dalle tinte quasi trip hop anni ’90, la composizione esplode in una sezione strumentale intensa, drammatica, quasi cinematografica, che mescola pulsazioni industriali a elementi folk d’Europa dell’Est, tra violini ungheresi e cori bulgari.

“Love Is a Bitch” non offre redenzione né consolazione. È un viaggio sonoro tagliente, che trasforma una canzone blues sensuale in un affresco emotivo fatto di rottura e resistenza. Una cover che suona come un originale, capace di evocare mondi interiori contrastanti e reali.