Il brano sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali, accompagnato da un videoclip ufficiale.“Passi piano piano” è una ballata urbana, notturna, sospesa tra malinconia e desiderio, dove la pioggia diventa metafora del tempo che scorre e degli amori che passano senza salutare, nell’incedere di una vita che, inesorabilmente, “passa piano piano”.
Il testo gioca su immagini semplici ma incisive: relazioni consumate, fragilità esposte, e quella distanza sottile che resta anche quando si è vicini.
Girato a Fiesso d’Artico (VE) e diretto da Sara Banzato, racconta il fluire della vita come se fosse un percorso tra viali, boschi e argini della Riviera del Brenta. Il protagonista attraversa questi luoghi passando oltre fotografie che rappresentano le fasi della sua esistenza, ricordi che lentamente sbiadiscono nel tempo, mentre cerca qualcosa che ancora non esiste: il futuro.
“’A carte vinci te’ nasce da una discussione vera. Una sera una mia amica mi invitò in un locale padovano pieno di hipster dove si giocava a domino e si beveva sangria. Francamente, non so come mi convinse. Lei era imbattibile nei giochi… ma in amore perdeva quanto me.”
“I morsi di vecchi amanti ce li portiamo addosso, assieme ai desideri irrisolti. O te ne liberi, li superi o li esaudisci, o ti restano dentro. E da lì non esci più.





