A undici anni dal loro primo omonimo album, pubblicato da Wonderwheel Recordings e accolto da un ampio riconoscimento internazionale Khalab & Baba Sissoko tornano con “Foli Bah“, in uscita il 29 maggio per Hyperjazz Records.
Un nuovo album che riattiva un dialogo che non si è mai realmente interrotto: le architetture elettroniche di Khalab si avvitano in loop ipnotici e stratificati, mentre Baba Sissoko innesta su queste strutture la forza della tradizione maliana. Elettronica e tradizione smettono di negoziare e iniziano a parlare la stessa lingua.
“Denifurula” è il primo estratto, in ascolto esclusivo su Bandcamp, con il vinile già disponibile in pre-order.
Khalab è un produttore e ricercatore sonoro. La sua musica esplora le contaminazioni tra elettronica e jazz attraverso un linguaggio di sintesi ultracontemporaneo. Ha pubblicato la sua musica per label come Black Acre, On The Corner/!K7, Real World Records di Peter Gabriel e Hyperjazz Records. Tra i progetti più significativi, M’berra, disco nato dalla collaborazione con la comunità Tuareg in un campo profughi mauritano, e le innumerevoli collaborazioni con alcuni dei nomi più importanti della scena jazz contemporanea, tra cui Shabaka Hutchings e Moses Boyd.
Baba Sissoko, nato a Bamako, è maestro del tamani e figura centrale della cultura musicale africana contemporanea. Proveniente da una dinastia di griot maliani, ha rivoluzionato la tradizione introducendo il tamani nella musica moderna. Polistrumentista, fonde ritmi tradizionali maliani con jazz e blues. Ha collaborato con Art Ensemble of Chicago, Rokia Traoré, Buena Vista Social Club, Damon Albarn. Nel 2018 ha ricevuto l’Obaland Music Awards.





