Chi l’ha detto che l’alt-pop deve sempre suonare educato? Con “quattromura”, FEM piazza sul tavolo un pezzo che ha il rumore dei pensieri di notte e il battito sfrontato di chi non si arrende all’amore che confonde. “Urli come un hooligan / e diventiamo musica” non è un verso qualsiasi: è la chiave d’accesso a un brano che prende il disordine e lo fa ballare.
Il singolo, distribuito da Altafonte, parte piano e cresce come una mareggiata, fino a un’esplosione finale che sa di catarsi. Un baile serrato, una melodia che si incolla alla pelle e un testo che non fa sconti: veleno e antidoto in un’unica dose.
Il percorso di FEM è tutto fuorché improvvisato: premi importanti, collaborazioni con produttori come Gianmarco Grande e Lvnar, la scrittura per altri artisti e una serie di singoli che hanno acceso i riflettori su di lei. Con “quattromura”, la cantautrice salernitana classe ’99 consolida un’identità che mescola istinto, tecnica e una penna affilata.
Nel testo c’è tutta l’ambiguità delle relazioni che consumano: “più mi confondi più vorrei / lasciarti andare, ma lascio andare me”. È l’amore che non trova senso fuori da un letto, ma che urla forte tra quattro pareti. È questo gioco di contrasti a rendere il brano autentico e impossibile da ignorare.
Con “quattromura”, FEM mette un tassello concreto nel suo percorso alt-pop. La sensazione? Che sia solo l’inizio di un regno tutto suo.
FEM, all’anagrafe Federica Morrone, nasce a Salerno il 27 maggio 1999. A sette anni scopre il pianoforte classico e inizia un percorso al conservatorio, ma presto sceglie di dedicarsi al pop e alle proprie canzoni.
Dal 2017 inizia a farsi notare: con il brano “La Giostra” vince il Limatola Festival e il Premio Cometincanto, approdando ad Area Sanremo dove arriva finalista. Seguono il Premio Bianca D’Aponte e il Festival Show, davanti a un pubblico di 30.000 persone.
Dopo il liceo si trasferisce a Roma e studia al Saint Louis College of Music. Lì incontra il mondo indie-pop e collabora con il duo Manusso & Yoshimitsu, segnando la prima svolta di scrittura. I live e le nuove connessioni la portano infine a Milano, dove consolida uno stile personale e inizia a lavorare con produttori come Gianmarco Grande, Lvnar, Cvlto e Alessandro Gemelli. Parallelamente coltiva anche la carriera di autrice.
Nel 2023 nasce ufficialmente il progetto FEM con l’uscita del singolo “CRISTODIRIO”. A luglio partecipa al Giffoni Film Festival e apre il concerto di Angelina Mango; a dicembre firma “Mai dire mai” per Federica Andreani. Seguono i singoli “SALIVA”, “ROSSETTO” e “cheodiocheodiocheodio”, prodotti da Polezsky e Kang Brulèe.
Il 2025 si apre con “oscur”, seguito da “catena” e da “fuoritempo”. Il 10 ottobre arriva il quarto singolo dell’anno, “quattromura”, che spinge sempre più verso un alt-pop che porta la firma inconfondibile di FEM.





