Rino Castel è “Fuori dal club”. Il nuovo album del cantautore pop punk, disponibile dal 27 marzo per Key Team, racconta cosa succede dopo che smetti di credere al mito tossico dei ventisette anni. Una presa di coscienza allo stesso tempo individuale e generazionale.

Partendo dalla tipica condizione di stallo emotivo e identitario che caratterizza questa età, Fuori dal club attraversa la maschera sociale del mondo adulto, l’alienazione del lavoro, l’inautenticità della metropoli. Per ribadire che fuggire dal mondo per sottrarsi a questa insensatezza è solo una stupida illusione.

«L’album non parla di guarigione, ma di sopravvivenza consapevole. Non promette un futuro migliore, ma una presenza meno falsa. È il ritratto di una generazione che non è morta giovane, non è diventata leggenda, e ora deve imparare a vivere comunque».

Senza romanticismi di sorta, Rino affronta un viaggio in cui non cerca redenzione né salvezza. Accetta che il tempo sia passato, che i sogni abbiano lasciato debiti, che l’arte non basti a giustificare l’esistenza. In questo vuoto, l’unica forma di resistenza possibile è fragile e imperfetta: scegliere qualcuno, scegliere di restare, scegliere il giorno dopo. La narrazione non culmina in una caduta spettacolare, ma in qualcosa di più difficile: restare vivi senza più alibi.

Rino Castel, nome d’arte di Rino Castellano, è un cantautore anconetano classe 1998.

Dopo una prima esperienza nella band pop rock As Clouds, si affaccia al mondo pop punk/punk rock di inizio anni Duemila, studia la chitarra da autodidatta e dà l’avvio alla sua carriera solista.

Tra 2019 e 2022 pubblica un album e un EP, e inizia una collaborazione con il collettivo Key Team.