Venerdì 20 marzo 2026 esce in vinile e digitale per NOS Records “Tiny Space“, il nuovo album di Georgeanne Kalweit, cantautrice, artista visiva e performer originaria di Minneapolis e residente in Italia da oltre trent’anni. Anticipato dal singolo e dal video della title-track, si tratta di un lavoro radicalmente personale e profondamente catartico, nato tra Milano e la Puglia e modellato attraverso un processo creativo in cui registrazioni, sperimentazioni elettroniche e scrittura intima si intrecciano in un percorso di rinascita emotiva.
Questo è il quarto lavoro discografico di Georgeanne Kalweit, il primo pubblicato a suo nome. Dopo l’esperienza con i Delta V, con Kalweit and the Spokes e con The Kalweit Project, l’artista si presenta ora attraverso un’opera autenticamente personale e aperta, in cui voce, scrittura ed estetica convivono con una nuova consapevolezza creativa.
La realizzazione dell’album inizia nel 2022, quando Georgeanne – appena trasferitasi a Milano e reduce da un divorzio – inizia a comporre utilizzando un organo Bontempi e una tastiera Technics, registrando bozze al telefono e sviluppandole nel suo home studio mansardato. Quel materiale grezzo, carico di fragilità ed energia creativa post-pandemica, viene rielaborato in pre-produzione con Lorenzo Corti e poi sviluppato e trasformato dal produttore artistico Giovanni Ferrario in tracce stratificate, in cui elettronica, alt-rock, art pop e suggestioni cinematiche convivono in equilibrio narrativo. Registrato e mixato a La Buca Recording Club con un ensemble essenziale, Tiny Space prende forma come un paesaggio sonoro intimo e complesso.
A livello sonoro, Tiny Space si muove tra eleganza minimale e vibrazioni spigolose: atmosfere elettriche e umbratili vicine a PJ Harvey e Lou Reed/Velvet Underground, aperture dreamy che sfiorano l’indie pop statunitense, e momenti più ruvidi e obliqui che richiamano l’alt-rock anni ’90, mantenendo però un’identità autonoma e inconfondibile. Le ritmiche sono essenziali e nervose, le linee vocali limpide e ipnotiche, gli arrangiamenti intrisi di texture luminescenti, synth caldi, riverberi profondi e chitarre che si alternano tra rumorismi, arpeggi e distorsioni controllate. Ne risulta un disco denso, poliedrico, emotivamente vivo: poetico senza essere fragile, intimo senza essere chiuso, luminoso senza perdere tensione.
Tiny Space raccoglie dieci canzoni in inglese, ironiche, eccentriche e malinconiche: microcosmi emotivi che affrontano il cambiamento, il lutto amoroso, la trasformazione della pelle, la ricerca di scopo, il dialogo con l’ombra, l’urgenza creativa e lo slancio verso un sé rinnovato. Ogni brano è un’affascinante stanza interiore, un’immagine, un paesaggio emotivo, un atto di memoria e di immaginazione.
L’album verrà presentato dal vivo al release party in programma sabato 21 marzo 2026 allo Spazio Pontano 35 di Milano, dove Georgeanne Kalweit festeggerà insieme alla sua band e al proprio pubblico l’uscita di Tiny Space.

Georgeanne Kalweit, cantautrice e performance artist, vive in Italia da oltre trent’anni ed è una delle voci più riconoscibili della scena indipendente. Dal 2000 al 2004 è stata vocalist della band electro-pop Delta V, con cui ha inciso due album per BMG-Sony. Successivamente ha fondato i progetti Kalweit and the Spokes e The Kalweit Project, con i quali ha pubblicato tre dischi e portato la sua musica anche negli Stati Uniti. Parallelamente ha collaborato con artisti come The Dining Rooms, Vinicio Capossela, Calibro 35 e Cesare Malfatti, oltre a numerose presenze come guest vocalist in progetti italiani ed internazionali. Negli ultimi anni ha partecipato a lavori di Ottodix, Züth!, Max Zanotti, Ninotchka, VonDatty e The Elephant Man. La sua produzione attraversa elettronica, post-punk e songwriting sperimentale, con una scrittura in lingua inglese che unisce intensità emotiva e immaginazione poetica.