Print Friendly, PDF & Email

Dopo aver anticipato l’uscita del nuovo lavoro con il singolo “The Leader is Dead and Everyone is Grieving”, la post hardcore / noise band Demikhov pubblica il nuovo album “The Chemical Bath”.
Proseguendo la ricerca artistica inaugurata col precedente full-lenght, anche “The Chemical Bath” si presenta come un concept album in cui le vicende della storia contemporanea si incrociano con gli orizzonti teorici dell’avanguardia scientifica.
Trovano spazio, in particolare, le vicende degli scienziati e dei cosmisti russi, i quali agli inizi del ventesimo secolo propagandarono l’idea di una scienza destinata a sconfiggere la morte quale ultima nemica dell’umanità.
Sarà proprio il corpo del primo leader della rivoluzione d’Ottobre, Lenin, ad essere fatto oggetto di tali interessi: attraverso le 6 tracce, il disco ripercorre le vicende a cui tale corpo è stato sottoposto, dai primi tentativi di imbalsamazione, passando per il trattamento di preservazione definitivo, fino alla costruzione dell’imponente mausoleo foriero di un culto religioso ancora oggi intatto.
“The Chemical Bath” è il secondo album dei Demikhov e consiste di 6 tracce inedite per un totale di 37 minuti.
Il disco è stato registrato presso Produzioni Rumorose, lo studio di registrazione fondato e gestito dalla band stessa, e masterizzato da James Plotkin.

L’album è arricchito dalla partecipazione dell’artista italiano ambient e noise Mauro Diciocia, e della polistrumentista e compositrice americana Monika Khot.
“The Chemical Bath”, pubblicato dalla band in collaborazione con DioDrone, a cui si affiancano l’etichetta indipendente greca Sweetohm e la bulgara Kontingent Records, esce in digitale, vinile e tape.

Share Button