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La musica si fa terapia per l’anima e per aiutare i percorsi di guarigione. Il Varignana Music Festival, la rassegna estiva di musica classica che ogni anno accoglie i più interessanti interpreti internazionali, ha scelto di sostenere la Fondazione Policlinico Sant’Orsola di Bologna, coniugando in un unico gesto etica ed estetica, armonia e solidarietà.

Parte del ricavato del concerto della 14enne enfant prodige Alexandra Dovgan – che si terrà martedì 13 luglio alle ore 21.00 – sarà infatti devoluto a sostegno del progetto “Lo Spazio che Cura”. Il contributo permetterà di aiutare nella ristrutturazione del reparto di degenza oncologica, al fine di garantire ai pazienti e ai loro familiari un ambiente più accogliente e sereno. Il primo passo sarà proprio la realizzazione di un impianto di filodiffusione: per portare tutta la bellezza, l’armonia e gli effetti benefici della musica all’interno dell’ospedale.

“Lo scorso Natale – racconta il presidente della Fondazione Giacomo Faldella – abbiamo portato con un impianto temporaneo la musica nel corridoio del reparto. Il suono delle note ha spinto alcuni pazienti ad alzarsi e affacciarsi per capire da dove provenisse quella musica. Due di loro hanno anche abbozzato un passo di danza. Quei due pazienti che tentano un ballo nel corridoio del reparto sono diventati un’immagine che racchiude in sé una bellezza ed una tenerezza che insieme vogliamo rendere ordinarie”.

Sempre più studi dimostrano come la qualità degli spazi di cura, la loro umanizzazione estetica e funzionale, abbia un ruolo nel favorire la risposta attiva da parte dell’organismo e la capacità di accorciare i tempi di recupero. In questo ambito la musica costituisce un vero e proprio balsamo per l’anima, contribuendo a contrastare lo stress, migliorare la risposta metabolica, alleviando sia i sintomi psichici che una parte di quelli fisici. Immergersi tra le note apporta numerosi benefici in termini di benessere psicologico, contrasta l’ansia, la depressione ed è anche in grado di attenuare il dolore.

“Grazie alla donazione del Varignana Music Festival sarà quindi possibile portare la musica all’interno dei reparti. Insieme – spiega il professor Faldella – creeremo durante l’anno tante altre occasioni per portare la bellezza della musica tra le persone in cura.”

Alexandra Dovgan sarà la protagonista del terzo appuntamento del Varignana Music Festival. Ad appena quattordici anni è considerata una delle più interessanti rivelazioni del pianismo mondiale, la sua maturità interpretativa ha fatto “innamorare” direttori e interpreti come Valerij Gergiev e Denis Matsuev. Il 13 luglio si esibirà en plein air sulle note di Bach, Schumann e delle romantiche Ballate di Chopin nella suggestiva Terrazza Bentivoglio, antistante il Palazzo storico che domina il Resort. Al concerto seguirà una cena gourmet con un menù a km0 realizzato con i prodotti coltivati nell’azienda agricola di Palazzo di Varignana. Parteciperà alla cena anche Alexandra Dovgan, dando vita a un momento informale di dialogo e condivisione sotto le stelle.

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