I’ll Fly”, brano d’esordio di Alice Fregoso, nasce come un viaggio emotivo tra malinconia e speranza. A un primo ascolto può sembrare una canzone triste, ma in realtà racconta la forza della rinascita, la capacità di rialzarsi e di scegliere se stessi. Abbandonare certe persone e certi luoghi non significa fuggire, ma riconoscere quando qualcosa non ci appartiene più. Ci sono relazioni, situazioni o ambienti che col tempo diventano gabbie invisibili: ci tolgono energia, ci svuotano dentro, ci fanno sentire inadeguati. “I’ll Fly” invita proprio a spezzare quelle catene, a lasciare andare ciò che ci appesantisce per ritrovare la propria libertà interiore.

Alice Fregoso ha 17 anni, vive a Genova e ha una sola, grande certezza: la musica è la sua casa. Suona, canta e scrive da quando riesce a ricordare, a due anni già canticchiava le sue canzoni preferite davanti alla TV, a sette si perdeva nei concerti dei Queen e nei documentari su Alice Cooper. Nel 2016 ha imbracciato la sua prima chitarra alla scuola di musica di Fabrizio Cosmi, che è diventato una guida fondamentale nel suo percorso artistico e personale. Da allora, non si è più fermata: ha studiato canto, pianoforte, e persino il basso da autodidatta. Determinata e curiosa, Alice ha già calcato palchi importanti: nel 2020 ha partecipato come chitarrista a Sanremo Rock sul palco del Teatro Ariston; nel 2023 ha vinto Genvision, aprendo poi il concerto degli Zen Circus all’Arena del Mare di Genova; e nel 2024 ha conquistato anche Rapax nella categoria interpreti.
Logorroica, disordinata e piena di idee, Alice trasforma il suo caos creativo in musica sincera, istintiva, viva. Scrive in inglese e in italiano, partendo sempre da un’emozione musicale che si trasforma in parole: così è nato il suo primo brano “I’ll Fly”.