Fuori dal 22 maggio “Impronte“, il nuovo disco degli Human Tapes. Otto pezzi che si muovono tra soul e R&B contemporaneo con una scrittura fortemente introspettiva e narrativa. L’album attraversa emozioni, ricordi e fragilità quotidiane, trasformandoli in un racconto sonoro intimo e profondamente umano.

Il titolo rappresenta il nucleo concettuale del progetto: le impronte sono segni unici e inconfutabili, tracce che raccontano chi siamo e la nostra storia. Come la musica, hanno la capacità di fissare momenti e sensazioni rendendoli eterni. Richiamano anche i cerchi concentrici degli alberi secolari, simbolo di crescita, resistenza e memoria che supera il tempo individuale. Allo stesso modo, le canzoni diventano stratificazioni emotive, dove la “polvere dei ricordi” sottolinea la dimensione artigianale della musica: un processo fatto con le mani, autentico e imperfetto.

“Il viaggio dell’album si apre con “Il più stanco”, riflessione sul prezzo da pagare nell’inseguire un’idea di perfezione che spesso si scontra con la fatica e le disuguaglianze della realtà. Segue “Screen-shot”, che mette in discussione il dominio dell’apparenza e invita a riscoprire una dimensione più autentica di sé.
Con “Ricordi”, l’album entra nella sfera della memoria e dell’assenza, dedicato a chi non c’è più ma continua a vivere nei frammenti del vissuto. “Ladro” esplora invece il tema del desiderio e della perdita emotiva, mentre “Vado Giù” racconta la caduta interiore nei momenti in cui tutto sembra fermo e la speranza si fa fragile.

“Fine Estate” cattura la malinconia del cambiamento e della fine dei cicli, tra nostalgia e consapevolezza, mentre “Pomeriggi” rievoca il tempo sospeso dell’adolescenza, tra sogni aperti e futuro incerto. La chiusura è affidata a “Outro”, una traccia strumentale che accompagna l’ascoltatore alla fine del percorso, lasciando sedimentare emozioni e riflessioni.
“Impronte” è un viaggio emotivo e sonoro che attraversa il reale e l’interiore, restituendo alla musica il suo valore più essenziale: quello di lasciare segni destinati a restare”, così gli Human Tapes racconta il loro progetto.

Human Tapes è una band di Napoli che nasce nel 2018 da un’idea di Raffaele Fogliamanzillo e Imma Tufano come progetto introspettivo, caratterizzato dalla fusione di atmosfere intime e sonorità tipiche del jazz e del funky. Un sound caldo miscelato a melodie soul e internazionali.

Human Tapes è caratterizzato da pura contaminazione. “Nastri umani” che registrano nelle loro memorie esperienze ed influenze musicali diverse, per fonderle in un’unica direzione camaleontica e in perenne trasformazione.

Pubblicano il loro primo album il 15 febbraio 2019 “Childhood” con l’etichetta lombarda “Pitch the Noise”. Un tributo all’infanzia, un periodo della vita che si ricorda sempre con forte nostalgia. E da questo momento non si fermano più! L’anno successivo esce il loro secondo album “Saturn Flower” che rifiuta l’astrazione della vita causata dall’uso spropositato dei social network e ricerca il cambiamento e la speranza.

Nel 2022 il progetto decide di ripartire con una nuova e consolidata formazione che vede alla batteria Alessandro Mattozzi e al basso Francesco Girardi.

Il 27 gennaio 2023 pubblicano “Leggerezza” il loro primo singolo in italiano. Un brano che parla della fugacità del tempo e del bisogno di scappare ogni tanto da tutti gli obblighi e le aspettative.

Nel 2024 scrivono e registrano il loro nuovo album e nel 2025 partecipano a rassegne importanti quali “Restate a Napoli” a Piazza del Plebiscito e “Pitti Pizza& Friends” con radio KissKiss. A maggio 2026 pubblicano l’EP “Impronte”, anticipato dai singoli: “Il più stanco”, “Scree-shot” e “Ladro”.