“It’s Called Blood“, il nuovo album di It Sound, nome d’arte per Jesse Damm, da Seattle, è stato pubblicato lo scorso 10 ottobre da Seahorse Recordings, disponibile in digitale e vinile.
È un vibrante arazzo di colori pulsanti, dove meditazioni organiche si scontrano con l’hard pop, richiamando l’eleganza distorta dei Velvet, il giubileo stoico di “A Certain Ratio” e il tonfo distopico di “Pink Industry”.
Nato e cresciuto a Seattle, la musica di Jesse Damm riecheggia la bellezza cruda e selvaggia del Pacifico nord-occidentale.
L’album è arricchito dall’artwork a cura dell’artista parigino Pascal Le Gras, noto per il suo straordinario lavoro per copertine di dischi di The Fall e The Jazz Butcher. La bellezza primordiale della sua arte cattura perfettamente il cuore punk della ribellione sonora degli It Sound.
Sebbene si tratti di una one-man band, “It’s Called Blood” è un progetto che si arricchisce di collaborazioni: un duetto intriso di dub con Caithlin DeMarrais dei Rainer Maria, la masterizzazione a opera del nichilista jazz d’avanguardia Weasel Walter, le voci dei suoi due figli, Yana e Lukas.
La versione dub di “In Between the Seas”, brillantemente remixata da Lectric Sands, è stata recentemente pubblicata nella compilation Zum Audio Vol. 4 di George Chen, ora disponibile su Spotify.





