Il 21 novembre segna il ritorno di Pietro Falco con “LA GIOSTRA”, il nuovo singolo fuori per ALMABLUE. Un brano funk-rock tagliente e diretto, che colpisce il perbenismo con un groove che vibra di lucidità e rabbia elegante.
“LA GIOSTRA” è una metafora del mondo: il gioco truccato di chi comanda, dove il prezzo del biglietto è sempre la verità. Pietro Falco la racconta con chitarre incandescenti e una voce che suona come un avvertimento: “Faccio solo quello di cui ho bisogno, resta lontano da me.” Un brano per chi sceglie di restare sveglio mentre tutti fanno finta di dormire.
È una canzone contro le maschere, contro chi vive di apparenze, giudizi affrettati e finta empatia. Pietro Falco osserva la realtà dei fatti, la decodifica, la restituisce. E nel farlo, smonta con ironia il carosello dei ruoli, dove ognuno recita la sua parte finché conviene.
Dietro il brano c’è un musicista che costruisce tutto da sé. Dalla scrittura alla produzione, Pietro Falco incarna un’artigianalità rock contaminata dal funk. Nelle sue vene scorrono Lenny Kravitz, i Soundgarden, George Clinton e Chet Faker, mescolati con la fame di chi ha imparato ogni strumento pur di dire le cose a modo suo. La sintesi è tutta sua: viscerale, moderna, inconfondibile.
“LA GIOSTRA” rappresenta il suono della consapevolezza: quando si smette di inseguire il movimento per riscoprire la quiete delle cose autentiche.
Pietro Falco si avvicina alla musica da bambino, inizia con il pianoforte e prosegue da autodidatta su chitarra, basso, batteria e synth. Dopo il debutto nel 2014 e la finale al Festival di Castrocaro, alterna esperienze da turnista e produttore, fino al ritorno da solista nel 2022.
Tra il 2024 e il 2025 pubblica “Disagio”, “Valeriana”, “Ai”, “Pagliacci” e l’album “Funk You”. “LA GIOSTRA” è un’ulteriore conferma dell’identità dell’artista: uno sguardo lucido sul mondo, un suono libero da compromessi e una penna che non si arrende al cinismo, ma lo trasforma in musica.





