“La Scatola” è il nuovo EP di Secondo, disponibile da giovedì 19 febbraio su tutte le piattaforme di streaming digitale.

Un EP nato dall’urgenza di guardarsi dentro senza filtri, accettando il disordine, le contraddizioni e le crepe che definiscono il passaggio all’età adulta. Una raccolta intima e diretta che mette in scena il tempo che scorre, le relazioni che cambiano forma, il peso delle aspettative e il dialogo costante – spesso conflittuale – con la propria testa. “La Scatola” è un racconto fatto di notti insonni, parole non dette, sensi di colpa che tornano a galla e tentativi continui di perdonarsi, mentre tutto intorno sembra chiedere risposte definitive.
Secondo alterna immagini quotidiane e pensieri ossessivi, confessioni familiari e monologhi interiori, dando voce a una generazione sospesa tra il bisogno di essere capita e l’incapacità di spiegarsi davvero, in cui convivono fragilità emotiva e autocritica, paura di crescere e desiderio di restare fedeli a sé stessi. Il nuovo EP non cerca soluzioni facili né redenzioni forzate, ma si muove nel territorio sincero dell’ammissione: riconoscere i propri limiti, chiedere scusa quando serve, restare svegli fino a tardi a fare i conti con sé stessi.

“La Scatola” diventa così uno spazio mentale chiuso ma necessario, dove conservare ricordi, rimpianti, affetti e scelte sbagliate, prima di trovare il coraggio di aprirla.

Secondo nasce da un gioco di significati: è il secondogenito, ma anche la figura che resta nell’ombra, indispensabile e silenziosa, come un secondo nel tempo – fugace, invisibile, eppure essenziale. Il progetto prende vita nel 2018, quando, dopo anni da corista e musicista al servizio di altri artisti, sceglie di mettersi in primo piano per scoprire sé stesso attraverso la musica.

Le sue canzoni nascono dal desiderio di dare voce a emozioni comuni ma spesso taciute, con parole semplici che diventano universali. Musicalmente, il suo mondo intreccia cantautorato classico, rock, suggestioni popolari napoletane e una certa solennità liturgica, in un equilibrio tra immediatezza e profondità.