Arriva la prima collaborazione tra le giovani promesse di Kayros Music: Latif Monet annuncia “Abitudini” feat. Clemi e Kriim, il nuovo singolo fuori ovunque da venerdì 15 maggio.
“Abitudini” nasce dalla spontaneità di un ritiro creativo tra le montagne varesine. Il brano si presenta come un confessionale malinconico a tarda notte, dove la dolcezza delle tastiere e del sax culla un’autoanalisi disillusa che trova sfogo in un ritornello intimo e graffiante.
«Il contesto in cui ci trovavamo era molto familiare: stavamo bevendo, ascoltando musica, chiacchierando, ridendo… e lasciandoci andare a qualche cattiva abitudine.» racconta Latif Monet sulla nascita del brano «A tarda notte mi sono ritrovato a scrivere con Kriim e Clemi in una stanza della casa e, mentre Dr. Cream lavorava al beat, è nato il pezzo.»
“Abitudini” un racconto che oscilla tra la rivendicazione e la rivelazione, descrivendo quella caduta violenta che avviene quando ci si accorge di essere prigionieri dei propri automatismi. Il cuore del pezzo scava nel peso delle routine sbagliate, analizzando come un comportamento ripetuto possa trasformarsi prima in vizio, poi in limite e infine in una vera e propria gabbia.
Attraverso atmosfere dirette e notturne, gli artisti mettono in scena un vero e proprio processo a se stessi, un’autocritica necessaria per dare un nome a quelle abitudini autodistruttive a cui spesso non si fa più caso perché diventate parte integrante dell’identità.
«La canzone nasce dall’osservazione della vita quotidiana.» spiega Kriim «Racconta delle dipendenze emotive, delle scelte ripetute che facciamo ogni giorno e delle situazioni tossiche che molti di noi vivono in silenzio.»
Il testo evoca immagini di solitudine e sbandamento, tra chi si sente un cane randagio che ruba alla vita ciò che serve e chi cerca di affogare i propri lineamenti nell’alcol per dimenticare la propria immagine. Non mancano riflessioni sulle relazioni:
«Nel mio caso ho approfondito il vizio della lussuria.» racconta Clemi «Ho parlato del mio rapporto con le donne e di quanto una promessa o un’aspettativa possa renderti schiavo di un’idea. Credo che il ritornello che ho scritto racconti bene quello che volevo comunicare.»
“Abitudini” fotografa il momento esatto della presa di coscienza: quello in cui si riconosce ciò che sta distruggendo la propria serenità e si cerca, pur tra le difficoltà e la sofferenza di uscire dai vecchi schemi, la forza di ricominciare. È un brano che trasforma lo struggle quotidiano e i pensieri lucidi del dopo-sbornia in un punto di partenza per affrontare finalmente la realtà, senza più bende sulle ferite.
Latif Monet, classe 2000, è un rapper nato a Cagliari, di origini senegalesi e cresciuto tra Bergamo e la Sardegna. La sua musica unisce una scrittura profonda e introspettiva a un sound ibrido che attraversa boom bap, elettronica e influenze UK. Si avvicina al rap ascoltando la scena italiana dei primi anni 2000, con riferimenti come Solo Un Uomo di Mondo Marcio e Profondo Rosso degli Assalti Frontali. Inizia a registrare le prime demo a 14 anni e, dopo il trasferimento a Bergamo, entra in contatto con l’universo underground UK attraverso Nero Records, ampliando il proprio immaginario verso garage, grime, dubstep e drum’n’bass. Negli anni successivi il suo percorso evolve verso la techno e l’house music, grazie all’incontro con Bonny, amico e attuale manager. Le esperienze a Londra, tra studi di North London e radio di Tottenham, contribuiscono a definire una ricerca sonora personale, in equilibrio tra rap ed elettronica. Dopo una pausa nel 2024, nel 2025 Latif Monet incontra Kayros Music, etichetta indipendente in partnership con Universal Music, con cui avvia una nuova fase artistica e discografica.
Clemi viene da Mantova. Da quella provincia italiana che non finisce sui giornali, dove i pomeriggi si assomigliano tutti e l’unico modo per sentire qualcosa è cercarlo nel posto sbagliato. Ha la penna di chi ha letto tutto e non ha studiato niente. Mette metafore sofisticate dentro rime crude come si nasconde il coltello nel pane. Grezzo nel gesto, preciso nel pensiero. Parla come mangia – diretto, senza cerimonie, senza filtri. Ma quello che costruisce con le parole ha una architettura che pochi si aspettano. Il suo primo album, Piazza Broletto, è stato l’atto di nascita. Un disco che porta il nome della piazza centrale di Mantova — non per nostalgia, ma per rivendicazione. Quella città, quel vuoto, quella vita: sua. Oggi è firmato in Kayros Music, etichetta nata dentro una comunità con una missione precisa: fare della rabbia un punto di partenza, non di arrivo. E Clemi è esattamente questo – un ragazzo che ha trasformato lo struggle accumulato in qualcosa che ha l’ambizione di durare nel tempo.
Kriim è un nome che risuona spesso nelle vie e nelle piazze di San Siro, il quartiere dove è nato e cresciuto. Di origine egiziana, si appassiona alla musica da giovanissimo e si avvicina al rap attraverso la disciplina del freestyle. Grazie alle battle per strada affina la tecnica e allena le punchline. Cresciuto ascoltando il rap italiano e internazionale, sviluppa fin da subito una scrittura diretta e personale che, mescolata alle sonorità dark e all’immaginario urbano della metropoli milanese, trasforma nella sua cifra stilistica. Col passare degli anni diventa un punto di riferimento per i ragazzi della zona che si approcciano al rap e, nel frattempo, il suo stile si evolve. Non c’è dubbio, oggi Kriim è un rapper completo: incastri da fuoriclasse, poetica che mescola alto e basso con disinvoltura, consapevolezza di chi ha vissuto più intensamente. Il suo stile si distingue per un mood cinematografico, una certa ricercatezza del sound e un’estetica forte e riconoscibile. Kriim è un pimp dall’intelligenza spiccata, un hustler di ampie vedute, un outsider con un gusto da leader. Questo equilibrio precario di contrasti è il cuore pulsante della sua visione artistica: un racconto crudo della realtà narrata con la lucidità del miglior regista neorealista. Nel 2025 Kriim incontra Kayros Music, etichetta indipendente in partnership con Universal Music, con cui apre un nuovo capitolo artistico e discografico. Attualmente è al lavoro su nuove uscite che segnano l’inizio di una fase più matura e ambiziosa del progetto.





