Dopo la prima anticipazione con ‘Echoes’, Laura Misch presenta due nuovi brani tratti da ‘Lithic’, il secondo album in arrivo il 5 giugno.

Registrati tra un’antica cava di ardesia in Cornovaglia e l’isola di Hydra, nel Mar Egeo, ‘Kairos’ e ‘Scrolls’ raccontano il percorso sperimentale dell’artista e producer inglese attraverso l’utilizzo delle Pietre Musicali di Skiddaw, un antico litofono di pietra di 180 anni, intrecciando le melodie con il vento, il mare e la pioggia della foresta pluviale.

‘Kairos’ racchiude il tema centrale dell’album: il tempo. Antitesi di chronos, il tempo meccanico, kairos in greco antico rappresenta la lenta trasformazione del mondo nel corso del tempo, una pietra immobile che lotta costantemente contro il vento e il mare, che ne rimodellano l’aspetto. In ‘Scrolls’, è invece più evidente la contaminazione di suoni antichi e primordiali con un sax pulsante ed accenni di elettronica, mentre la voce di Misch si muove delicatamente tra suoni naturali ed artificiali.

‘Lithic’ è una grotta nata dall’emozione e dalla forza primordiale. Suono e Pensiero esistenziale riecheggiano attraverso i suoi abissi, mentre la storia antica indugia nella pietra. Fratturato dal tempo, eroso dalle intemperie e risvegliato dalla voce, dal corpo e dal respiro, l’album ripercorrre il suono  fino alle sue origini primordiali, riportando alla luce la musica evocata dal sottosuolo e dalle parti più oscure di noi stessi.

Mentre ‘Sample The Sky’, l’acclamato album di debutto del 2023 fluttuava sopra la terra su nuvole di suono, seguito dalla sua controparte acustica, ‘Sample The Earth’, ‘Lithic’ viaggia verso il basso, attraverso il tempo profondo permeato dalla geologia, dalle forze elementari del vento, dell’acqua e della pietra.