Grande successo per le due serate di Réunion dei protagonisti di Io canto senior la celebre trasmissione di Canale 5 condotta da Gerry Scotti. Cerimoniere delle serate presso il Teatro San Paolo è stato Alberico Lombardi, artista napoletano che è riuscito ad intrattenere il pubblico con disinvoltura e simpatia. Suoi alcuni dei momenti della serata più emozionanti come le personali interpretazioni della canzone “Quando sarai piccola” successo di Cristicchi dell’ultimo Sanremo e “il peso del coraggio”, pezzo intenso e struggente della Mannoia.
Proprio quest’ultima performance ha suscitato grande entusiasmo in platea che ha visto Alberico alzare la bandiera palestinese contro la strage di Gaza. Anche lui, come tanti altri artisti in questi giorni, si è unito all’accorato appello per fermare la guerra in atto.
Altro mattatore della serata il vincitore della trasmissione Alessandro Rea che oltre a dare sfoggio di prodigiose doti vocali si è dimostrato un simpatico imitatore.
Tutti bravissimi gli altri artisti presenti: dai vocalmente portentosi Massimo Gentili e Giorgio Zuccolo, alla classe interpretativa di Emiliano Curioni, Giorgio Primicerio e Michela Ricoveri, dal talento multitasking della padovana Silvia Siragusa alla grinta di Cristina Di Meo dall’anima rock di Angelo Aliano alla passionalità della brillante Filomena Migliaccio.
Menzione speciale per colei che é diventata il simbolo della trasmissione, alla soglia degli 80 anni Anna Paola Andreini, che ha affrontato il palco con la sicurezza e la spavalderia di una ventenne.
Due ore di canzoni, tanta musica e duetti esclusivi grazie a questi artisti che meriterebbero molto più visibilità.
Artisti che hanno messo a disposizione il proprio talento per sostenere la causa dell’associazione “Il Cuore di Andrea” di cui Alberico è testimonial da diversi anni.
L’intero incasso delle serate è stato destinato per continuare il percorso di ricerca e sensibilizzazione iniziato sette anni fa dall’associazione, a favore della cardioprotezione, effettuando screening nelle scuole e acquistando defibrillatori da regalare a centri sportivi, scuole e comuni per evitare tragedie come quella che ha coinvolto il giovane Andrea e di cui la madre, Lucia Formicola, fondatrice dell’associazione, porta avanti il ricordo tramite questa importante missione.





