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È intriso di storia, ironia e attualità il nuovo progetto dei BardoMagno, band folk rock legata alla community medievale di Feudalesimo e Libertà, la più importante community social d’Italia dedicata al Medioevo. 

Con il loro inconfondibile stile «i menestrelli de lo imperatore» rileggono fatti e costumi della nostra quotidianità trasportandoli nella storia con intelligente umorismo, mostrando come, a ben vedere, la storia umana si ripete nei secoli.   

Li Bardi Son Tornati In Locanda” è lo secundo silloge di BardoMagno, concepito in un periodo in cui lo “Nigro Morbo 2.0” imperversava nel nostro Bel Paese e non solo. Li brani che compongono cotal manufatto son tutti nasciuti con l’obiettivo di ducer un pò di conforto e sollazzo nei cori dei nostri sodali, onde alleggerir patemi e crucciamenti dovuti a pandemie, guerre e altre deflagrazioni di gonadi globali.  Secundo obiettivo, è financo quello di manifestare al mundo li veri valori fondanti dello Impero ma sempre rimanendo umili, casti e brutti: favellare lo verbo dello Imperatore, esportare marcezza e feudalesimo per tutto lo globo terracqueo, trangugiare ettolitri di cervogia e ippocrasso in ogni locanda Italica. 

Quest’ultima, è una speranza più che una certezza, ma certo è che li dove v’è una Locanda che apre una porta, vi sarà un BardoMagno che stava bussando fuori da mezz’ora almeno, e che cavolo!

BardoMagno è il progetto musicale di Feudalesimo e Libertà, una community nata su Facebook nel dicembre 2012 che conta ad oggi più di 700mila followers, raccogliendo gran parte degli appassionati di storia, videogames e fumetto, può essere considerata la più grande community sul medioevo d’Italia.

“Servendo et seguitando” gli ideali del sistema feudale, BardoMagno è la diretta espressione della voce de “Lo Imperatore” fatta in musica, cosicché “financo lo più analfabeta delli villici possa istruirsi via auricolae allo soave et rassicurante pugno di ferro imperiale”.

Ad aprile del 2019 è uscito il loro album di debutto “VOL. I”, in collaborazione con la Black Dingo production che trasla in chiave satirica i più noti brani della tradizione musicale italiana oltre a proprie composizioni. La loro opera prima è un concentrato di musica folk rock dai testi in neo-medievale. Tra il 2021 e il 2022 pubblicano diversi singoli fra cui “Cerveza y Latifondo”, “Nel mio Feudo”, “Hanno ucciso Carlo Magno” e “Game of Signorie”. 

La community di Feudalesimo e Libertà nata su Facebook in occasione delle elezioni politiche del 2012. Feudalesimo e Libertà ha fin da subito avuto grande successo per aver introdotto un nuovo modo di fare satira e umorismo sul web: fingersi un finto partito politico che proponeva soluzioni feudali a problematiche odierne. Un grande gioco di ruolo nel quale i “sodali” di FEL vengono quotidianamente coinvolti grazie all’utilizzo dell’ormai tipico linguaggio “neo-volgare”, e all’universo dove i cliché tipici del “Medioevo” vengono valorizzati per evidenziare gli eccessi e le incongruenze politiche o di costume dei nostri tempi.

Feudalesimo e Libertà può vantare un pubblico particolarmente affiatato e affezionato al brand, tanto da consentire di vincere per due anni consecutivi il premio per la Miglior Community e come Miglior Pagina Facebook ai Macchianera Awards, gli “Oscar della Rete” italiani. Feudalesimo e Libertà è presente anche su Instagram e Twitter, raccogliendo altre decine di migliaia di seguaci.

Fuori dai social, FEL raccoglie una larga platea di affezionati che partecipa alle attività lungo tutto il territorio italiano: dal raduno di FEL a Milano, all’Etna Comics di Catania, passando per Padova, Bologna, Lucca, Napoli e diverse città in cui vengono proposte festival del gioco e del fumetto.

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