Attingendo alla tradizione, ma volgendo lo sguardo verso il futuro, LoopArc, innovativo duo di archi, affronta la musica come un linguaggio espressivo, dove il violino ed il violoncello accompagnano l’ascoltatore in un viaggio nel tempo, nello spazio e nelle emozioni. L’eclettico violino di Stefano Zeni e il fantasioso violoncello di Marco Remondini creano una sonorizzazione innovativa: partendo dalla musica classica, i due musicisti reinterpretano i brani del repertorio classico con una loro visione alternativa, tra elettronica, suoni originali ed improvvisazioni, dando vita ad una coinvolgente tavolozza di colori in musica fuori dagli schemi.
LoopArc nasce dall’incontro artistico, oltre dieci anni fa, tra il violinista Stefano Zeni e il violoncellista Marco Remondini, entrambi all’epoca membri di un quartetto d’archi dall’anima classica, ma con lo sguardo rivolto verso il pop-rock. Da quella prima collaborazione nasce un’intesa che si è evoluta nel tempo, fino a trasformarsi nel 2019 in un progetto inedito ed innovativo, i Mutanti Musicali, trio completato dalla presenza della voce eclettica di Boris Savoldelli. Tre strumenti classici per eccellenza vengo così trasformati e reinterpretati, dando vita ad un’esperienza sonora che abbraccia la musica classica, il jazz, il rock, il pop e la world music. Sfidando le convenzioni stilistiche, questo ensemble, successivamente arricchito dalla presenza di Gianluigi Trovesi, maestro del jazz europeo, trasforma ogni brano in un’esperienza espressiva e coinvolgente.
Forte di queste conoscenze, il duo Remondini-Zeni ha dato vita ad un altro progetto musicale, LoopArc, che attinge al repertorio classico – dal barocco al Novecento – rielaborandolo attraverso l’uso dell’elettronica, l’improvvisazione ed un approccio stilisticamente libero. Il risultato è un viaggio sonoro che attraversa secoli e culture, proiettandosi verso un futuro musicale aperto e senza confini.
In arrivo il 19 settembre con Memory Recordings, l’etichetta di Fabrizio Paterlini, ‘Classic (Not)’ contiene eclettiche rivisitazioni di brani originali di Antonio Vivaldi, Ludwig Van Beethoven, Henry Purcell, Johann Pachelbel e Dmitri Shostakovich, per un viaggio sonoro che spazia dai virtuosismi barocchi al classicismo viennese, con incursioni contemporanee che arrivano fino al tango e al rock. Coinvolgente e dalle mille sfaccettature sonore, ‘Classic (Not)’ rompe gli schemi e ridefinisce il concetto di performance contemporanea.
Parallelamente, i LoopArc stanno lavorando ad una produzione con il compositore e pianista Fabrizio Paterlini, dalla quale nascerà a breve un nuovo album, a cui farà seguito un tour europeo.





