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Producer, chitarrista e Dj Lorenzo Morresi segna il suo esordio in INRI con il suo nuovo lavoro “Music For Closed Airports“, titolo che sottolinea e ancora all’ immaginario storico attuale il momento della sua creazione.

Il disco è volutamente eclettico, con un’evoluzione che parte da atmosfere suonate e da ascolto e a tratti psichedeliche e si evolve verso scenari ‘dance’ ‘electronica’.

Ambienti ‘jazz funk’ e ‘italian libraries’ nei brani ‘Send Your Name To Mars’ e ‘Sojourner’ si contrappongono a brani ballabili come ‘Omoge Togbayi’ – in collaborazione con il cantante nigeriano Ayobami Komolafe aka Great Marx che ha anche scritto il testo in lingua Yoruba; ‘1997′ e ‘Red Planet’.

‘Oltremondo’ è un brano sperimentale nei territori della ’deep house’ in cui il cantato lirico di ‘Bret Valdez’ viene processato con vari effetti e decontestualizzato. ‘Theory of Mind’ e ‘Sole’ combinano drum machines analogiche ad elementi ‘world music’ tra cui alcuni strumenti cordofoni come il Saz Turco e L’Oud Arabo, suonati da Lorenzo. 

L’album si chiude con la cover di ‘Opening’ di Philip Glass registrata con una miscela sonora che combina sintesi analogica, sintesi FM e campionamenti di percussioni melodiche africane. Questa dualità e ricerca di solidarietà tra suoni analogici occidentali e campionamenti percussivi africani rappresenta’ il ‘trait d’union’ di tutto l’album, che gioca con sonorità simili al di la’ dei generi musicali.

Tra i musicisti che hanno partecipato oltre a Lorenzo Morresi ci sono Alberto Napolioni, Archelao Macrillo, Ayobami Komolafe, Bret Valdez, Bridget Jackson, Emilio Merone, Giuseppe Diamanti, Otis Obaka, Serena Abrami.

Produttore, chitarrista e DJ, Lorenzo Morresi lavora tra Regno Unito (Londra) e Italia. Oltre ad aver collaborato come produttore con artisti affermati ed emergenti in studi come Smokehouse, Strongrooms, Abbey Road, ha pubblicato dischi per varie etichette, tra cui 22a Records, Fly By Night Music, Roots Underground Records, Wall Of Sound, SuperEclectic.

Il suo progetto propone una miscela eclettica e sperimentale di world music, jazz-funk, electronica, dance music proposti sia in dj set che con un set strumentale live – che lo hanno portato ad esibirsi in club ed eventi a livello nazionale ed internazionale tra cui Amsterdam Dance Event, Biennale Musica, Brilliant Corners, Dancity, Spiritland; e come ospite di programmi radiofonici su Worldwide FM, Red Light Radio, Radio Raheem.
Il suo lavoro musicale si basa su una costante ricerca di nuove sonorità e combinazioni di generi, sull’unione organica tra tecnologia e suoni analogici, sulla collaborazione con musicisti di diversi background e paesi, ispirato dai suoni del Pianeta Terra.

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