L’artista pugliese che ha costruito la propria identità lasciandosi attraversare da mondi sonori diversi, torna con un nuovo singolo caratterizzato dal suo linguaggio personale.
Ambidestro nasce “dalla pancia”, cresce nel cuore e si porta in giro con l’urgenza di chi non sa, e non vuole, farne a meno. Nei suoi testi convivono solitudine e speranza, inquietudine e desiderio, amori mancati e amori arrivati fuori tempo. È una scrittura che non finge, che racconta ciò che resta quando tutte le maschere cadono.
Il pezzo racconta la necessità di fermarsi a respirare anche quando la vita corre troppo veloce, trascinandoci come un treno che non sappiamo arrestare.
Tra rimorso e disprezzo, il brano dà voce alla volontà di spezzare le aspettative degli altri per tornare a incontrare sé stessi.
“Mi basta il cielo” è un inno silenzioso a chi sceglie di smettere di compiacere il mondo e di iniziare, finalmente, a guardare dentro di sé.
Ambidestro è Cristian Tartarella, classe ’97, di Massafra. Nella vita si è lasciato trasportare e cambiare da più generi: ha attraversato il rock, il pop, il blues, il soul. Attraverso sonorità che oscillano tra l’indie pop e l’indie rock, scrive come si scrive quando si è stanchi di fingere. Nei suoi testi c’è la solitudine, la speranza, l’inquietudine, l’amore che non arriva e quello che arriva troppo tardi. Ambidestro è questo: un progetto nato dalla pancia, cresciuto nel cuore, e portato in giro con l’urgenza di chi non può farne a meno.





