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La musica dei Moonlogue è in prevalenza strumentale ma “parla” all’ascoltatore con un linguaggio che fonde elettronica, post-rock, space rock e math rock, legandosi ad attualissimi temi ambientali. 

Sail Under Nadir“, il loro album d’esordio, è stato pubblicato un anno fa, il 3 luglio 2020, in CD e su tutte le piattaforme digitali e “racconta un viaggio attraverso scenari estremi, dove l’esasperazione del progresso, l’avidità e la smania di controllo hanno consumato il mondo in cui viviamo”.

I Moonlogue sono una band di Torino, costituita attualmente da Lorenzo Riccardino, Mattia Calcatelli e Federico Mao. Il  progetto è nato dall’esigenza di una ricerca sonora al di là delle convenzioni della forma-canzone. Il trio unisce chitarra elettrica, basso, batteria e sintetizzatori, oltre a rumori e sequenze varie. I modelli di riferimento, per orientarsi, potrebbero essere Battles, Darkside, Public Service Broadcasting.

Nel primo album “Sail Under Nadir”, composto, prodotto e mixato nel loro laboratorio-studio di registrazione, i Moonlogue hanno sognato una vera e propria storia tramite l’uso dei sample ottenuti dall’interpretazione dei testi – redatti dal gruppo – a opera di Oliver Hutchinson, professore australiano di Letteratura inglese: l’astronauta Estéban riceve un allarme interstellare e si lancia alla scoperta della sua provenienza. Fino a quando, dopo aver captato maggiori informazioni, si renderà conto che il pianeta in pericolo, quello vicino al collasso, è la stessa Terra dal quale era partito.

“Data la momentanea impossibilità di esibirci dal vivo, in parallelo alla scrittura dei brani per il prossimo disco, abbiamo proposto ad alcuni musicisti che stimiamo di lavorare a un remix a scelta tra i brani del nostro primo album”. Ecco dunque come è nato “Remix Sail Under Nadir”, in uscita digitale il 16 luglio 2021. Le cinque tracce in esso raccolte – da Estéban e Rainyard, in origine già estratte come singoli, a Zwangslage – sono state rielaborate da Davide Nudo, Guglielmo S. Diana, Küetzal, Olage e Tyra Örnberg.

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