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Venerdì 29 luglio uscirà “Dove sei?“, il singolo d’esordio del giovane e promettente Nanni Patti. La canzone, nata tutta d’un fiato durante una di quelle notti turbolente tipiche dell’adolescenza, trasmette sin da subito energia e freschezza. Il sound electro-funk si mescola ad un cantato moderno e incalzante che ricorda l’attitudine di Justin Bieber e lo stile dei Daft Punk, un’alchimia perfetta che sa far ballare e cantare chiunque.
“Ho scritto questa canzone – dice l’artista – in un periodo della mia vita in cui non avevo proprio voglia di relazionarmi con nessuno ma una parte di me cercava una persona che potesse capirmi e aiutarmi nei momenti più bui. La parola relazione intesa come legame sentimentale mi spaventa molto dato che i miei genitori si sono separati quando avevo poco più di due anni ma se da un lato vivo la paura di sbagliare, dall’altro sento anche la voglia di sperare che non vada tutto storto perché non capirsi è terribile ma è altrettanto terribile capirsi in tutto. Proprio come due gocce di un mare ghiacciato che non si possono avvicinare ma nemmeno respingere”. 

Giovanni Patti, detto Nanni, nasce il 2 luglio 2003 a Castelvetrano (TP). Da pochissimo diplomato al liceo classico, si è sempre distinto nelle materie umanistiche dimostrando una spiccata capacità linguistica che è facile ritrovare nei suoi testi. A soli tre anni comincia per gioco a suonare una vecchia batteria montata nel garage e da quel momento non si ferma più. Durante la pandemia del 2020, costretto come tutti a stare in casa, si dedica alla composizione dei suoi brani trasformando la solitudine e lo sconforto in uno slancio artistico pieno di sogni e passione. ­

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