“Scrivo storie per raccontare storie” afferma néomí, cantautrice olandese-surinamese. Il più delle volte queste storie sono personali, ma sono anche vicende universali di resistenza raccontate con uno stile intimo ed una prospettiva unica. “La vita è fottuta, ma è vita e bisogna viverla comunque” prosegue.
Con un sound delicato che porta il peso di un’anima antica, lo stile essenziale di néomí fonde l’atmosfera lussureggiante di artisti indie-pop contemporanei come Phoebe Bridgers, Justin Vernon e Julia Jacklin con un punto di vista da cantastorie folk di protesta degli anni Sessanta. Il suo approccio alla scrittura, confessionale e filosofico, è stato plasmato dalla convinzione di Joni Mitchell che una buona canzone, per essere tale, deve aver attraversato “un periodo di sensibilità per poi raggiungere un momento di chiarezza”.
Cresciuta in una città industriale appena fuori da Rotterdam, per néomí la musica non era la strada più scontata. Incoraggiata dalla madre a prendere lezioni di pianoforte, fu solo quando si imbattè nel video del brano ‘Old Pine’ di Ben Howard che decide di prendere una chitarra ed imparare a suonarla da autodidatta. Questo approccio ha ispirato gli ep ‘Before’ e ‘After’, una raccolta di canzoni struggenti dagli arrangiamenti acustici minimali dove la forza della sua scrittura è messa a nudo dalla sua semplicità. Il disco di debutto ‘Someone’s Daughter’, pubblicato da PIAS a maggio 2024, ha raddoppiato la sua abilità nel distillare grandi sentimenti in poesie precise, ampliando al contempo la sua tavolozza sonora, con arrangiamenti che tendono al pop e vivaci linee di basso.
Dentro néomí ci sono due anime: l’artista folk old school e l’artista indie-pop contemporanea ed entrambe trovano espressione nei due ep in uscita con Nettwerk nel 2025. Se ‘Another Year Will Pass’, in arrivo il 24 ottobre, si orienta verso arrangiamenti full-band e sintetizzatori fuzzy, il secondo torna alla semplicità dei primi lavori.
Pur trovando ancora grand parte della sua ispirazione nelle connessioni, che si tratti di amanti, amici o persino animali, le canzoni di néomí hanno radici più profonde nel mondo, con un sound genuino e pastorale che accompagna osservazioni vissute. Tutti i brani di ‘Another Year Will Pass’ sono stati scritti nei Paesi Bassi, nel vecchio appartamento di néomí all’Aia o durante un giro in bicicletta lungo i canali o nel suo paese natale, Zwijndrecht, una città industriale e grigia con pochi stimoli. Scrivere canzoni, per néomí, divenne una diretta conseguenza della noia, oltre a un modo per dialogare con il proprio corpo e la propria mente.
In arrivo il 24 ottobre, ‘Another Year Will Pass’ è una colonna sonora agrodolce di onestà emotività, dove il folk essenziale e l’indie-pop lussureggiante si incontrano in storie di amore, perdita e radicale accettazione.





