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Nuovo lavoro, per l’esattezza il quarto come cantautore, per l’artista toscano Marcello Parrilli che torna in scena con un disco dal titolo “Moderne solitudini” pubblicato da RadiciMusic.Una raccolta di canzoni d’amore, anticipato esattamente un anno fa circa dal singolo “Perso nei tuoi occhi”, un viaggio in cui proprio l’amore è il vero leitmotiv di questa società dell’era moderna, dove ad aggiornarsi sono anche le nuove frontiere della solitudine. Occasione ghiotta per Parrilli quella di ripescare dal suo personalissimo passato artistico, vecchio di anche dieci anni, brani che risuona oggi con nuovi arrangiamenti, con moderne soluzioni. Ma con esse anche nuove scritture dalla chiave pop rock, intime e crude che che sempre sanno conservare un certo potere intimo per il profilo di un cantautore che attinge dai classici i suoi riferimenti. Tra i brani inediti anche “La Resa”, secondo singolo estratto che si lancia in rete con un video ufficiale per la regia di Lucio Lepri. Unico filo conduttore di queste canzoni è l’amore, quello sognato, quello desiderato, quello mai consumato, quello perduto, quello vissuto una volta soltanto… quello che in fondo lascia dentro ognuno di noi un prezioso senso di eternità.
Tutto questo, in verità, si traduce anche in una purtroppo comune incapacità di relazionarsi in questo mondo, una modernità dentro la quale siamo sommersi da tecnologie e social, sommersi di comunicazione senza però saper parlare con chi abbiamo accanto.
Una produzione artistica ancora una volta firmata da Gianfilippo Boni, ormai nome di riferimento per la classe cantautorale toscana e non solo, con la partecipazione al basso di Lorenzo Forti e alla Batteria di Fabrizio Morganti.
Marcello Parrilli è un cantautore fiorentino classe ’78. Musicista polistrumentista, musicoterapeuta e docente di tecnologie musicali comincia a studiare violino nella sezione musicale alle scuole medie per poi proseguire al conservatorio “L. Cherubini” di Firenze dove oltre al violino studia anche pianoforte. Nello stesso periodo comincia a scrivere le prime canzoni, a suonare la chitarra e ad esibirsi in vari locali fiorentini con la sua prima band formata sui banchi di scuola dell’I.T.G. Salvemini di Firenze. Successivamente si laurea in D.A.M.S. con un tesi in estetica musicale e si diploma al corso quadriennale di Musicoterapia di Assisi ed ancora si laurea in M.N.T. al conservatorio “L. Cherubini” di Firenze. Nel 2009 pubblica “Identità” per SoundRecords. Nel 2011 pubblica “Elogio alla diversità” sempre per SoundRecords. Entrambi i dischi ricevono buone recensioni su molte riviste online del settore.Nel 2013 pubblica “Piano solo”, disponibile solo in digitale per Radici Music Records, disco che raccoglie tutte le composizioni musicali di solo pianoforte scritte da Parrilli. Anche questo disco viene accolto molto bene dalla critica. Nel 2015 pubblica “Mendicanti di umanità”, pubblicato sempre in digitale per Radici Music Records, album che ha avuto la produzione artistica di Gianfilippo Boni e la partecipazione di importanti musicisti del panorama nazionale quali Lorenzo Forti al Basso e Fabrizio Morganti alla batteria, e Giacomo Tosti alle fisarmoniche, oltre alla partecipazione di amici cantautori quali Marco Cantini, Massililiano Larocca e il Fano. Sempre attivo nel panorama musicale italiano nel 2018 lavora ad un progetto di musica elettronica con l’eclettica violinista e cantautrice Erma Pia Castriota in arte H.E.R. che diventa anche un disco pubblicato per l’etichetta romana Flipper Music dal titolo “Violins and Wires”. Nello stesso anno comincia a lavorare al nuovo album e pubblica il primo singolo dal titolo “Perso nei tuoi occhi” con il video diretto da Lucio Lepri e che anticiperà il nuovo disco di inediti. Il 15 ottobre del 2019 esce per RadiciMusic Records “Moderne solitudini” quarto disco di canzoni e il quinto disco in studio di Marcello Parrilli, lanciato in rete dal video del secondo singolo estratto dal titolo “La resa” diretto ancora una volta da Lucio Lepri. Anche questo disco vede la produzione artistica di Gianfilippo Boni e la partecipazione al basso di Lorenzo Forti e alla batteria di Fabrizio Morganti.

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