Per ritrovare la propria luce bisogna perdersi tra le proprie “Ombre“, il nuovo brano di Emanuele Bono in uscita il 18 luglio per Honiro Label.
Un suono classico che riesce a rimanere fresco, attuale, tra vibrazioni compositive che hanno il sapore di malinconia, nostalgia, ma anche di velata speranza. La nostra essenza è fatta di contrasti: entusiasmi e delusioni dialogano tra loro; la logica che governa il nostro agire è spesso offuscata da ciò che proviamo, nel bene o nel male. Dunque, le sfumature diventano spesso più chiare dei lati più nitidi. Ed è proprio qui il focus: non c’è niente di più vero di ciò che traspare.
“Dopo aver fatto produzioni per altri, ho deciso di ritornare ad una delle mie più grandi passioni di sempre: il pianoforte. Attraverso sonorità classiche e, allo stesso tempo, d’ambiente contemporanee, ho cercato di esplorare quelle che sono le nostre ombre più profonde, evocando nel senso di malinconia e inquietudine il momento più catartico nel quale assurgere la propria persona verso una versione migliore di noi stessi. Dunque, tra le ombre, possiamo ritrovare anche la luce’’ – ci racconta l’artista.
Emanuele Bono inizia il suo percorso a 11 anni attraverso la passione e spinta dei genitori e anche il supporto della prima insegnante di pianoforte, che ha colto le sue qualità e la sua sensibilità, al punto da spronarlo ad approfondire gli studi. L’artista si iscrive alla St. Louis di Roma tra i 18 e 19 anni, specializzandosi nel jazz e suonando anche per artisti nazionali e internazionali, tra i quali Tullio De Piscopo, Roy Paci, Diodato, Piotta, Peter Bernstein e molti altri. Dopo un lungo percorso nel quale ha prodotto musica per altri, Emanuele decide di raccontare le proprie emozioni e il proprio punto di vista attraverso la sua musica e le sue composizioni. Da qui nasce ‘’Ombre’’, in uscita il 18 luglio.





