Troppo poco è il nuovo singolo di Pugni in uscita venerdì 9 ottobre per Costello’s Records, primo estratto dal nuovo album in arrivo a inizio 2027.
Un brano che accarezza, commuove e ferisce al tempo stesso, in cui la leggerezza musicale contrasta con la profondità racchiusa nelle parole, cullate dalla voce calda e ruvida, capace di toccare nel profondo, del cantautore toscano di stanza a Torino.
Una canzone già pronta a prendere vita dal vivo: Pugni la suonerà in apertura a tutte le date del club tour di Willie Peyote, al via il 10 ottobre.
“Come nel rischioso gioco di Guglielmo Tell, ripreso nel racconto estetico del pezzo, chi ama meno rischia di sbagliare la mira dei propri sentimenti e ferire l’altra persona, finendo per vivere nei sensi di colpa. Racconta Pugni. È solo attraverso la comprensione della difficoltà di amare se stessi che si può arrivare, finalmente, a vivere pienamente l’amore per gli altri”.
Una consapevolezza difficile da accettare, e che spesso arriva quando ormai è troppo tardi.
“Troppo poco” nasce, è prodotta e registrata con lo storico collaboratore Danny Bronzini nella cantina della casa dove lui e Pugni hanno vissuto insieme. Ai due si affianca anche Mattia Vaccaro, formando un team solido e affiatato, legato prima di tutto da una profonda amicizia.
La produzione è totalmente analogica e ricca di sfumature: un sound intimo che si muove con grazia tra morbidi arpeggi di chitarra e cori dal gusto d’altri tempi, ma che al tempo stesso sa essere coinvolgente e fresco anche grazie a una struttura non canonica in cui le strofe sembrano ritornelli e i ritornelli si comportano come strofe, cambiando testo ogni volta.
“Troppo poco” è una filastrocca agrodolce, delicata ma intensa, scanzonata in apparenza e malinconica nell’anima: il primo passo lungo il nuovo percorso artistico dell’artista, che si conferma capace di guardare e guardarsi dentro con grande sensibilità e onestà.
Lorenzo Pagni, in arte Pugni, nasce a Pisa nel 1993. Cresciuto tra la musica e il canotaggio, canta da quando è bambino e vi affianca presto lo studio della batteria e della chitarra. Dopo un’adolescenza passata a esibirsi nei locali e scrivere canzoni senza farle uscire dalla cameretta, milita per qualche anno nella band Scarlett con cui fa i suoi primi tour. Nel 2020 si trasferisce a Torino, città che segna una svolta fondamentale nel suo percorso artistico grazie all’incontro con una scena musicale florida e stimolante, all’interno della quale si fa notare da subito e instaura rapporti importanti come quello con Danny Bronzini. Parallelamente all’attività musicale si laurea in psicologia e lavora in una clinica psichiatrica: la profonda vicinanza alle storie dei pazienti diventa per lui una primaria fonte d’ispirazione e uno strumento per esorcizzare il dolore attraverso la scrittura. Stringe una forte collaborazione con Willie Peyote, che lo sceglie come corista per il suo tour e con cui scrive, insieme a Fudasca, il singolo “BLOODY MARY”. A ottobre 2024 esce il suo album d’esordio “Tuffo”, presentato dal vivo in diverse venue in tutta Italia e anche in apertura ad artisti come Irene Grandi, Willie Peyote e i FASK. Nel 2025 escono i singoli “Pietro come fai” e “Talento”, brano dedicato a un paziente affetto da schizofrenia con cui vince il premio “Artisti per la mente” e che Pugni canta anche live nello stadio della sua città, nel pre-partita di Pisa – Verona. Il 9 ottobre 2026 esce “Troppo poco”, primo singolo estratto dall’album in arrivo a inizio 2027, che suonerà dal vivo in apertura a tutte le date del club tour di Willie Peyote in partenza a ottobre.





