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Fresca dei suoi record ai BRIT Awards, vincendo sei dei sette premi per cui era stata nominata, RAYE ritorna con “Genesis.”, un’opera che sfida i generi e che non si colloca negli usuali confini della parola “singolo”.
Prodotto insieme al vincitore di numerosi GRAMMY Award Rodney “Darkchild” Jerkins, “Genesis.” è un nuovo opus in tre atti di RAYE, una lezione magistrale nel sovvertire la musica come tutti noi la conosciamo.
Tracciando un parallelo attraverso la narrazione delle origini del suo universo, RAYE eleva i suoi testi, emotivamente crudi e vulnerabili, con l’utilizzo di trionfanti archi e ottoni, con armonie dolci e rullanti audaci, in una performance perfetta che è un grido di battaglia divino. 
“Genesis.” è un atto provocatorio di un capitolo non ancora chiuso, ma che porta in sè la determinazione di intraprendere un nuovo inizio, prendendo ispirazione da grandi band, jazz, hip-hop, R&B, gospel e pop contemporaneo.
Dalle tenebre nasce la luce e con questo nuovo capitolo un rinascimento musicale è all’orizzonte.
RAYE ha affermato: “There is a Nina Simone quote, ‘It is an artist’s duty to reflect the times’. This quote is everything to me and I believe the best way I can try to do this is through my art and my music. There is so much darkness and pain in this world we live in, and I wanted to create something both as deeply personal and as raw as I could find myself to be about my own mind and the world I see around me. The song is a 7-minute piece that I have crafted and scrutinized over the last year and a half, experimenting with different genres and sonic expressions, beneath all the layers and the lyrics, the underlying message is ‘Let There Be Light’. It is a prayer and a plea and a cry for help and I really hope this song will be able to bring some hope, the way this music does for me, to those who need it most.”.
RAYE ha fatto la storia conquistando sei BRIT Awards quest’anno – il record per il maggior numero di vittorie di qualsiasi artista in un solo anno – segnando un risultato straordinario per la cantautrice indipendente nella notte più importante della musica britannica.
Oltre a diventare la prima donna a vincere il premio per Songwriter of the Year, ha portato a casa riconoscimenti tra cui Artist of the Year, Album of the Year, Song of the Year, Best New Artist e Best R&B Act. RAYE durante la cerimonia dei Brits ha regalato al pubblico una performance che ha segnato un punto importante nella sua carriera artistica, eseguendo un medley di canzoni tratte dal suo acclamato album di debutto.
RAYE, inoltre, ha recentemente vinto il prestigioso premio Songwriter of the Year agli Ivor Novello Awards 2024 e tre premi ai Global Awards di quest’anno, tra cui Best Pop e Best British Act, mentre la sua collaborazione con Cassö e D-Block Europe su ‘PRADA’ ha vinto Best Song.
Questa primavera RAYE ha fatto il suo acclamato debutto al Coachella, ha partecipato al suo primo MET Gala indossando un abito personalizzato di Fendi, è stata nominata nella lista dei “Next Generation Leaders” di TIME Magazine e ricevere una nomination per Best International Act ai prossimi BET Awards 2024. Inoltre ha regalato una straordinaria esibizione di ‘Genesis.’ al Saturday Night Live, che ha portato My 21st Century Blues a salire rapidamente nella Top 10 di iTunes USA.
RAYE brilla come una delle stelle più luminose della musica di oggi, vantando otto singoli nella Top 20 del Regno Unito, 5 miliardi di stream globali su Spotify e una carriera come autrice per i più grandi nomi dell’industria musicale.
Dal suo debutto nel 2014, RAYE ha intrapreso un viaggio straordinario verso la celebrità. Il suo tanto atteso album indipendente di debutto, My 21st Century Blues, ha avuto un impatto incredibile raggiungendo il numero 2 nella UK Official Albums Chart. Come risultato della sua determinanzione e talento, RAYE ha creato la traccia che poi, inconsapevolmente, è diventata sinonimo del 2023, ‘Escapism’.
‘Escapism’ non solo è diventato il singolo più venduto da una artista britannica nel 2023, ma ha anche regalato a RAYE il suo primo numero 1 nel Regno Unito e l’ingresso nella Billboard Hot 100 negli Stati Uniti, dove ha ottenuto la certificazione Doppio Platino.
Dopo aver supportato tour con Lewis Capaldi, Kali Uchis e SZA, RAYE ha eseguito 130 concerti da headliner, inclusa una performance entusiasmante sul Pyramid Stage di Glastonbury. La sua esibizione alla Royal Albert Hall è stata poi uno speciale televisivo della BBC di enorme successo, con i critici che hanno acclamato RAYE come “l’artista più talentuosa dai tempi di Adele e Amy Winehouse”. Quest’anno RAYE ha nuovamente eseguito il suo ‘My 21st Century Symphony’ davanti a una folla di 20.000 persone al The O2 Arena, tutto esaurito. Dopo aver giocato e dominato nel mondo del pop, RAYE ha puntato su se stessa e ha vinto.
Nell’ultimo anno, è apparsa sulle copertine di riviste come Elle, Sunday Times Culture, GQ, Cosmopolitan, Wonderland, Bricks, Euphoria, Time Out e DIY e ha anche conquistato prestigiosi articoli su The New York Times, Rolling Stone, Billboard, TIME Magazine, Pitchfork, V Magazine, NPR Music, People, Vulture e molti altri.
A livello globale, le esibizioni televisive di RAYE quest’anno includono Saturday Night Live, The Tonight Show con Jimmy Fallon, Good Morning America, The Late Show con Stephen Colbert, Jimmy Kimmel Live!, Later… con Jools Holland e The Graham Norton Show, oltre a una coinvolgente apparizione nella serie di concerti Tiny Desk della NPR.

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