Da venerdì 11 febbraio è online “Resto Immobile“, il primo singolo dei Mangrovia Twang che anticipa l’uscita del loro EP d’esordio, “Giorni che Esplodono“, per l’etichetta DIGA Records.
Registrato tra lo studio EMB Project e lo StudioGaudio di Taranto, “Resto Immobile” nasce da una canzone di De Gregori, La Leva Calcistica della Classe ’68: il brano si basa infatti su di un’impalcatura scomposta ma ricercata, proponendo un approccio più ballereccio rispetto al brano del cantautore romano.
Il testo racconta dell’impossibilità di portare fino in fondo una relazione in un momento di stallo emotivo: da qui l’immobilismo di cui parla la canzone. La vocalità di Aurora De Gregorio si fonde perfettamente con la musicalità proposta dai Mangrovia Twang, dando vita ad un connubio di Pop ed RnB fresco ed innovativo, pregno del sentimentalismo malinconico tipico del gruppo. La copertina del brano è stata
realizzata dal visual artist Alef e si tratta di un collage a cinque livelli a tema naturalistico.

Il gruppo Mangrovia Twang viene fondato nel 2020 ed è composto principalmente da Roberto Sticchi alla chitarra, Mattia Locapo al sassofono e Mario Rossi alle tastiere, che formano il fulcro principale della band occupandosi della produzione e dell’arrangiamento, con la collaborazione di Aurora de Gregorio, in arte Lauryyn, la quale ha prestato la voce per la realizzazione dell’EP. Chiudono il cerchio per questo lavoro la batteria di Matteo Spinelli, il basso di Luca Baldi, i piatti di Alessandro Ramunno e la tromba di Piero Latte. Inoltre, in due brani dell’EP figurano le collaborazioni con le voci di Dalila Spagnolo e Alma Paci, le quali cantano rispettivamente in “Fior di Glicine” e “Smettila”.

Il nome “Mangrovia Twang” è l’unione di due mondi: quello della natura – richiamato visivamente dall’immagine della Mangrovia, un vero e proprio ecosistema tropicale capace di sostenere buona parte dell’apporto ossigenale richiesto dal pianeta -, ed il mondo della musica, qui ripreso dalla parola Twang, un’onomatopea che richiama la classica vibrazione della corda.
Dal 2020 ad oggi i Mangrovia hanno trovato il loro equilibrio musicale dopo un percorso fatto di sperimentazione e ricerca: un sound moderno, innovativo e godibile che attraversa il Jazz, l’RnB ed il Blues con l’obiettivo di non risultare mai banale o già sentito, cercando di ridisegnare i confini della canzone pop italiana. Proprio con quest’idea nasce “Giorni che Esplodono”, l’EP d’esordio dei Mangrovia in prossima uscita per DIGA.