Rosita Brucoli presenta il suo secondo e atteso album “Siamo Stati Guai“, in uscita il 14 novembre per Sound To Be su tutte le piattaforme digitali e anche in una speciale edizione in vinile.

La voce calda e avvolgente di Rosita intreccia melodie e armonie che si fondono con naturalezza alle sonorità elettroniche, creando un equilibrio raffinato tra emozione e modernità, La produzione è stata curata dalla stessa Rosita, da Ramiro Levy e da Alessandro Di Sciullo.

Del disco, Rosita racconta: «Siamo stati guai è un disco che mi piacerebbe fosse definito sincero, gentile e crudo. Durante la scrittura di queste canzoni mi sono sentita così: gentile nei confronti di ricordi e suggestioni, a volte docili e a volte violente. Vorrei che le persone che lo ascoltano si prendessero un momento di pausa dalla vita, che il tempo si fermasse e si lasciassero andare: in pianti, commozione, gioia ma anche rabbia. Che insomma si esprimessero come meglio credono.

Questo disco parla di perdite, come quella di mio padre: una morte che, pur essendo quasi “scontata” a causa della sua tossicodipendenza, dentro di me è stata invece molto rumorosa. Parla di rinascite, come nelle tracce Un Fiore e Nuovo Inizio, in cui ho voluto raccontare di come io e le persone vicino a me abbiamo trasformato questo dolore. Parla di tenerezza ma anche di frustrazione, rabbia e tristezza, come nelle tracce Crisi di Panico, Agente! e L’amore va.

È un disco in cui ho voluto vivere, e mi auguro far vivere, uno spettro ampio di emozioni.»

Rosita Brucoli è una voce che sa farsi ascoltare, una penna diretta, semplice e delicata. I brani inclusi nell’album presentano una scrittura intima e al tempo stesso universale: Rosita intreccia ricordi, fragilità, rabbia e nostalgia, ma anche momenti di leggerezza e curiosità per le relazioni umane. Dopo l’album d’esordio Camminare e Correre Rosita, con il nuovo disco,  reinventa il concetto di guaio trasformando il dolore e le difficoltà in esperienze capaci di restituire senso e intensità alla vita.

Rosita Brucoli, cantautrice pugliese classe ’99, cresce ascoltando artisti come Mina e Caparezza. Dopo il trasferimento a Torino nel 2017, collabora con Niccolò Fabi al Reset Festival e apre i concerti di artisti come Willie Peyote, Colapesce e Carmen Consoli.In seguito si trasferisce a Milano, dove tuttora studia canto pop al Conservatorio Verdi. Vince premi prestigiosi, tra cui il Giffoni Music Concept Award e il Premio Nebbiolo. Firma con Vetrodischi e pubblica il suo album d’esordio Camminare e Correre, avviando un tour in tutta Italia.Nel 2024 è ospite di Ernesto Assante all’Auditorium Parco della Musica di Roma e viene selezionata per aprire i concerti dei Negramaro a San Siro e Napoli.Nel 2025 torna con nuova musica pubblicando Non vuoi più Drogarti alle Feste, il singolo che anticipa il prossimo album in arrivo entro la fine dell’anno e con cui entra nel roster di Sound To Be e inizia la collaborazione con Alessandro di Sciullo e Ramiro Levy. Il brano è seguito da Agente!, a giugno, e Lasciamo Papà, il 29 agosto, canzone con cui vince il premio per la miglior composizione e testo originali al “Musicante – In viaggio con Pino Daniele”. Il 14 novembre esce il secondo album, Siamo Stati Guai.