A 10 anni dalla pubblicazione del loro singolo di successo, ‘Atlantis’, il duo dello Yorkshire si avvia verso una rinnovata avventura musicale come una band rinata. Dopo aver visto l’epica catarsi emotiva di quel singolo acquisire una nuova linfa vitale negli ultimi anni, ritornando in voga attraverso un movimento virale su Tiktok che si è poi trasformato in una valanga di oltre un miliardo di streaming, Seafret non hanno mai avuto così tanti fan in attesa delle loro prossime mosse.
E il nuovo album, ‘Fear Of Emotion’, in arrivo il 27 marzo, segna il loro lavoro più audace e sicuro di sé, con un rinnovato senso di fiducia ed entusiasmo. Mentre il precedente ‘Wonderland’ è nato dalla separazione dovuta al Covid e da un insolito isolamento, tutto in ‘Fear Of Emotion’ è radicato nel cameratismo e nella gioia delle relazioni creative. Scritto e registrato nel corso del 2024, l’album è stato realizzato con costanza e determinazione, mentre la nuova vita di ‘Atlantis’ ha lasciato a Jack Sedman ed Harry Draper il tempo di esplorare ogni possibile strada prima di decidere una tracklist. Il loro quarto album segna anche il ritorno del produttore Steve Robson e dell’ingegnere del suono Sam Miller, già al lavoro sul disco di debutto del 2016, ‘Tell Me It’s Real’. Registrate nello studio di Robson a Londra, le sessioni sono diventate un indicatore tangibile di quanta strada Seafret avessero percorso.
‘Fear Of Emotion’ chiude un cerchio, è un album creato con la vitalità di una nuova band che mette alla prova i propri limiti, introducendo una produzione più tempestosa e strutturata. “Agli inizi eravamo una band acustica, ma poi abbiamo iniziato ad esplorare nuovi suoni ed abbiamo avuto la sensazione di poterli interpretare anche in un modo diverso. Se torniamo a quando ci siamo conosciuti alla serata open mic, eravamo solo un’ombra di quello che siamo ora” affermano Sedman e Draper.
Quella serata a Bridlington, oltre a gettare i semi per Seafret, ha un significato speciale nel loro ultimo album. Durante quell’incontro, Sedman aprì il suo set con una cover di ‘Please Don’t Stop the Rain’ di James Morrison; ora, dopo tutti questi anni, la band ha collaborato con Morrison nel loro brano ‘Driftwood’, un duetto davvero splendido in cui entrambi i cantanti brillano di luce propria.
Il singolo non è l’unico che vede Seafret collaborare con altri artisti del panorama musicale internazionale: ‘Fear Of Emotion’ contiene infatti anche i feat della straordinaria KT Tunstall, fan di lunga data delle band, che si unisce a loro in ‘Five More Seconds’. Altrove, la stella nascente e candidata all’Ivor Novello Katie Gregson-Macleod offre una nuova prospettiva alla ballad romantica ed acustica di ‘Nobody Sees Us’.
Liricamente variegato, mentre Sedman pone l’attenzione sulle lotte ed i successi che popolano le vite di coloro che lo circondano, musicalmente l’album crea spazi catartici ed emotivamente ricchi in cui queste storie possono prosperare. ‘River Of Tears’ è un punto di svolta, un modo esteriormente più pesante di esprimere il dolore di essere in una relazione che è destinata al fallimento, ma i momenti più delicati del disco sono altrettanto evocativi. ‘Wait’ è un inno travolgente che riconosce le difficoltà di essere lontano da casa, mentre ‘Desert Heat’ è un brano in puro stile Seafret, una semplice ode all’amore che mostra orgogliosamente il suo cuore.
‘Fear Of Emotion’ non ha paura di mostrare l’anima emotiva di Seafret, navigando con orgoglio verso nuovi orizzonti. “Questi ultimi anni ci hanno resi rinvigoriti, rigenerati e più luminosi. Abbiamo lavorato così tanto a questo nuovo disco che siamo davvero pronti a ripartire” aggiunge Sedman.
In arrivo il 27 marzo, ‘Fear Of Emotion’ offre un momento di chiusura per una band che riscopre il proprio scopo ed il proprio potenziale. Riccamente arrangiato ed emotivamente coraggioso, l’album riflette due artisti che abbracciano l’intero spettro di ciò che possono essere.





