Esce il primo album del Gracenote duo, “Tiaré e monoi” per Filibusta Records, progetto di Grace Falcone e Raffaele Sargenti.

Gracenoteduo nasce a Bologna nel 2010 dall’incontro di due musicisti, Grace Falcone, pianista e cantante viestana, e Raffaele Sargenti, chitarrista e compositore perugino, entrambi emiliani di adozione e ora residenti nel Gargano, con esperienze diverse tra loro che variano dalla forma canzone all’elettronica.

I due artisti in questo progetto decidono di fondere le proprie esperienze musicali in uno stile acustico raffinato e passionale allo stesso tempo. Il duo combina in modo originale i ritmi e le atmosfere della musica latina con la melodia della canzone d’autore italiana.

L’incontro Grace e Raffaele non lo ricordano con esattezza. Ma da allora coltivano un duo musicale fatto di fioriture improvvise e acciaccature d’inciampo, come la vita. Come artisti restano in cammino. Il viaggio continua sempre tra suoni, ritmi e profumi che sanno di altrove. Tiaré e monoi è il loro primo disco di inediti e tre reinterpretazioni. I brani originali fotografano momenti di vita alle prese con speranze e disillusioni, quotidianità ed evasione, leggerezza e nuove consapevolezze.

Tiaré e monoi: basta un fiore, o un profumo, per scivolare fuori dal Tango stress quotidiano, e lasciarsi cullare da un sogno. È allora che si apre lo spazio dell’immaginazione, dove il sole si posa quieto su un foglio, e nasce un Acquarello. Può succedere Stamattina, anche se il cuore pesa per amori in bilico, per parole non dette, o per un incontro mancato – magari per colpa di un autobus che non è mai passato alla fermata di Jean Boulogne. Ma poi, come un lampo gentile, arriva la bellezza: “l’ho Vista da qui” – verrebbe da dire – dove ci perdevamo insieme tra silenzi e risate, Io e il mare. Certo, non è sempre facile. A volte serve allontanarsi, rincorrersi e scontrarsi per ritrovare l’armonia – come in una Samba di due note. Ma ci sarà tempo per raccontarlo, magari tra un brindisi e una confidenza, Stasera a cena, con gli amici di sempre. E quando scende la notte, e il giorno si arrotola piano dietro l’orizzonte, la musica diventa rifugio, la voce carezza. Perché ogni Melodia, se nasce dal cuore, sa come non farsi distHorta. E allora, come Rosalina, canteremo ancora, finché muore il sole…