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Roverbot” è il nuovo singolo dei Tin Woodman, una ballad per androidi dal cuore tenero disponibile su tutte le piattaforme digitali da oggi 22 ottobre 2021 per l’etichetta Retro Vox Records.

Simone FerrariDavide Chiari Tin Woodman, il robot arrivato dalla città top secret di Wautah per diventare una rockstar, hanno unito le forze per un’agrodolce perla r&b che prende ispirazione dal trip-hop di Bristol degli anni 90. La parte strumentale del brano è scaturita dai primi accordi della strofa, suonati alla tastiera da Dave, a casa di Simon, mentre il testo si sofferma sulla descrizione della solitudine e sulle difficoltà nei rapporti interpersonali, valorizzato da un cantato intriso di elegante romanticismo che richiama sfumature britpop in grado di tracciare un’immaginaria linea d’unione fra Bryan Ferry e Damon Albarn. Il robot Tin Woodman si trasforma così in un introspettivo “vagabondo”, che perlustra gli angoli più cupi della sua mente, camminando per le strade tra grattacieli e bidoni della spazzatura, ascoltando le voci degli altri passanti e i rumori della notte che invadono le stanze dei club e delle abitazioni. Al brano partecipano anche Emanuele Braoboy Tosoni alla batteria e Chiara Amalia Bernardini del duo sweet noise KICK ai cori. Un brano per innamorati al profumo di incenso e baci su bocche al titanio, per viaggi attraverso le particelle e le stelle.

“La solitudine è una condizione che nella nostra vita si manifesta più volte, in diversi momenti, e ci getta in stati d’animo talvolta contrastanti tra loro. È descritta nella prima parte del brano, dove viene definita quasi come una macchia che non può andarsene, un alone che le altre persone notano e da cui molti si allontanano, atterriti. La si può però affrontare anche da un punto di vista più positivo, come se fosse l’attesa di un incontro spesso preceduto da un periodo, lungo o breve che sia, in cui l’essere soli ci insegna a vivere di se stessi, ricordandoci che l’evento che ci farà incontrare un nuovo amico o un’anima gemella sarà vissuto soltanto da noi e da nessun altro”.

Simon Diamond e Dave The Wave sono rientrati in studio di registrazione per lavorare al loro secondo album nel corso del 2020, a La Buca Recording Club di Montichiari, Brescia, dopo aver pubblicato l’EP d’esordio Metal Sexual Toy Boy nel 2017 e il primo album Azkadellia nel 2018, entrambi su Bello Records. In parallelo, sono stati impegnati in lunghi tour, nei locali più importanti della penisola, anche in apertura a nomi come Public Service Broadcasting e The Last Internationale, e per le nuove date dal vivo hanno preparato un completo rinnovo dell’intero live set in cui Tin Woodman, unico robot musicista al mondo, ha ampliato le sue possibilità con un upgrade di luci e movimenti.

A seguire Tropicalia Woodie Resort, singolo-party glam-pop dedicato alla celebrazione dei diritti LGBTQIA+ e più in generale della libertà di scelta, e Lovers, un inno psych-rap all’amore e alla condivisione artistica accompagnato da un video girato da Marco Jeannin ricco di numerosi ospiti, Roverbot è dunque il terzo estratto dal nuovo album dei Tin Woodman, intitolato Songs For Eternal Lovers e in uscita il 21 gennaio 2022. “Gli eterni amanti sono i destinatari a cui dedichiamo i nostri brani”. Come nei migliori romanzi sonori.

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