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Musica eco-compatibile e paesaggi alpini d’alta quota. Val di Fassa Panorama Music affronta questo difficile momento per la musica dal vivo investendo ulteriormente sulla sua più importante risorsa: la natura, le Dolomiti. La sesta edizione della rassegna musicale si svolgerà in tutta la Val di Fassa dal 12 luglio al 27 agosto, con dodici concerti che si terranno sempre all’aperto in orario diurno, incastonati nei più emozionanti scorci panoramici d’alta quota della Val di Fassa.

Sono state selezionate nuove ambientazioni per i live, trasferendoli dalle vicinanze dei rifugi in spazi più ampi, che permetteranno una più facile convivenza con le norme di sicurezza: l’attività concertistica si svolgerà nel più rigoroso rispetto delle normative e ordinanze per gli spettacoli dal vivo, compreso il distanziamento tra gli spettatori.

I contesti naturalistici che faranno da scenografia ai concerti sono la Piana del Fuciade, Col Margherita e Costabella, il Buffaure, il Belvedere, il Ciampac, Col Rodella, il Ciampedie, Valbona. Tutti i luoghi sono raggiungibili con gli impianti di risalita ma anche a piedi, permettendo di coniugare l’esperienza del concerto con l’attività fisica all’aperto.

Dopo l’annullamento dell’edizione primaverile a causa dell’emergenza sanitaria, Val di Fassa Panorama Music torna così a fornire un’affascinante ‘colonna sonora’ alle escursioni in quota.

I concerti, tutti gratuiti, proporranno esplorazioni non solo tra le cime alpine ma anche tra i generi musicali: dal jazz alla black music, dal country ai più curiosi accostamenti geo-musicali. Particolare attenzione sarà riservata alla musica cantata in lingue minoritarie.

Val di Fassa Panorama Music è frutto della collaborazione tra l’Associazione di Cultura e Musica “La Grenz” di Moena, le Società impianti a fune della Val di Fassa e l’Azienda per il Turismo della Val di Fassa.

Tra i vari percorsi musicali che si intrecciano in Val di Fassa Panorama Music, quello dedicato alle lingue minoritarie conferisce un tratto di unicità al calendario della rassegna: difficile trovare altrove un simile focus sulla musica cantata nelle lingue proprie delle piccole comunità d’Italia e d’Europa.

Dei cinque appuntamenti attesi, due saranno dedicati alla lingua ladina, con artisti fassani che giocheranno quindi ‘in casa’. Alla cantautrice Martina Iori, affermatasi a livello internazionale grazie alle vittorie nei più importanti concorsi dedicati alla canzone nelle lingue minoritarie, andrà l’onore di inaugurare la manifestazione musicale, il 12 luglio nella Piana del Fuciade.

Il 23 agosto toccherà a Stefano Merighi, che con la sua band trasporterà la lingua ladina dentro la forma musicale afroamericana per eccellenza: il blues.

Sempre in lingua ladina, ma affidata all’interpretazione della bolognese Silvia Donati, sarà il concerto del 13 agosto a Col Margherita. La Donati eseguirà “Encresciadum”, un programma musicale ispirato a figure e motivi della cultura dolomitica, composto e arrangiato da Roberto Soggetti su testi ladini di Fabio Chiocchetti. Il progetto, che mira alla creazione di una nuova musica ladina, è affidato all’esecuzione di alcuni dei migliori interpreti del jazz nazionale.

Nel cantante e chitarrista Massimo Silverio si agitano due anime musicali, una folk, l’altra sperimentale: emergeranno entrambe nel suo concerto in trio del 19 luglio, rigorosamente nella lingua della sua terra d’origine, il friulano.

Alla lingua e la cultura catalana sarà dedicato il concerto del 23 luglio con la cantante Magalí Sare e il chitarrista Sebastià Gris, vincitori dell’edizione 2019 del SUNS Europe, il festival europeo delle arti in lingue minorizzate. Presenteranno il loro nuovo lavoro discografico, A Boy and a Girl, che raccoglie brani in lingua catalana e inglese.

Questi concerti rientrano nel progetto “Lingue minoritarie, giovani e musica jazz” e sono organizzati in collaborazione con l’Associazione di Cultura e Musica “La Grenz” di Moena, con il sostegno della Regione Trentino-Alto Adige, della Provincia Autonoma di Trento e del Comun General de Fascia.

Il jazz e le musiche afroamericane in generale sono l’altro polo sonoro che sin dalle sue origini contraddistingue Val di Fassa Panorama Music.

Schiettamente jazzistiche saranno le proposte che si ascolteranno il 2 e il 20 agosto. Il primo di questi live avrà per protagonista il trio del batterista Mauro Beggio, che col suo “Music by Friends” renderà omaggio ai numerosi colleghi con i quali ha suonato nel corso della sua trentennale carriera. Legami di lavoro diventati amicizie, che vengono ora ricordate da Beggio con un repertorio formato da brani scritti proprio dai suoi compagni di palco.

L’altro concerto sarà con la sassofonista e cantante Helga Plankensteiner: altoatesina, è una vera local hero, ma anche un’artista che con la sua esuberanza e l’incredibile padronanza strumentale ha saputo ritagliarsi uno spazio sulla scena jazzistica internazionale.

Al versante della black music più sanguigna appartengono il cantante e chitarrista Leonardo Duranti, il cui quartettointreccia blues, funk, rock e atmosfere acustiche, e il sassofonista e cantante James Thompson. Estroverso personaggio da palcoscenico, artista e showman trascinante, Thompson è il solista prediletto di Zucchero, ma spesso lo si è sentito anche al fianco di Paolo Conte, gli Stadio, Spagna, Mingardi, i Timoria. I generi della black music sono il suo campo da gioco: pop-rock, soul, smooth jazz, sonorità caraibiche.

Altri concerti esprimono l’apertura stilistica senza preclusioni che caratterizza Val di Fassa Panorama Music.

Flamenco, folk italiano, bossa nova e suggestioni africane: difficile pensare a qualcosa di musicalmente più eclettico: è “Duett” del chitarrista Manuel Randi.

Il duo formato dal cantante Vincenzo Capezzuto e il chitarrista Giancarlo Bianchetti offre un viaggio musicale dalla lunga percorrenza: partendo dalla musica sudamericana si risale verso il Messico e da lì si attraversa l’oceano per approdare alle sonorità spagnole e italiane.

Dopo tanta black music, l’altro versante della cultura popolare americana, il country, sarà al centro del concerto finale di Val di Fassa Panorama Music, con il cantante e chitarrista Charlie Cinelli e la sua “Country Surprise”.

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