Yallah!” è il terzo singolo che anticipa il nuovo album degli Psyché.

Ancora una volta, come nei precedenti Sabir e Hurriya, la band napoletana costruisce un ponte ideale tra il Medio Oriente e l’Occidente facendo della città partenopea un magnifico crocevia di influenze e visioni sonore. “Yallah!” è un brano che parla di conflitto, orgoglio e rivalsa, al ritmo di una danza esotica intrisa di psichedelia, funk e tradizione anatolica.

Il timbro magnetico di Merve Daşdemir, già cantante degli Altın Gün, dà voce al punto di vista di chi si sente attaccato, sottovalutato o tradito, ma risponde rivendicando la propria forza morale e identità, scegliendo l’azione al posto delle parole.

Il brano nasce da un riff sospeso tra prog ed esotismo, costruito da Marcello Giannini studiando una tecnica di slide per riprodurre sulla sua chitarra elettrica le scale della tradizione turca. Il risultato è un tema a metà tra Turchia e jazz, basato su una scala diminuita simmetrica. 
L’accelerazione centrale prende forma grazie ad Andrea De Fazio, che introduce un elemento volutamente spiazzante, un vero e proprio “cazzotto” sonoro: una sorta di techno-rock araba inaspettata, tra synth, bassi pulsanti e cassa dritta, capace di ridefinire l’equilibrio del brano. È proprio da questa svolta che nasce il desiderio della band di avere MERVE alla voce.

“Yallah!” è movimento, contaminazione e identità che si afferma. Un invito ad andare avanti, senza voltarsi indietro.