Dopo San Nicola, brano in cui Young Hash aveva raccontato la propria città e il legame con le sue radici, l’artista cambia completamente prospettiva e torna con “Stamm Chin”, fuori ovunque da venerdì 19 giugno.
Su una produzione dalle sonorità estive, con un bounce coinvolgente e un ritornello immediato, Young Hash sfoggia tutta la sua attitudine, muovendosi tra barre taglienti, sicurezza e quell’immaginario fatto di stile, ambizione e voglia di stare al centro della scena.
Con “Stamm Chin”, l’artista mette in mostra un volto diverso rispetto al precedente brano, passando con naturalezza da un racconto introspettivo a un banger diretto e carico di energia. Un cambio di registro che ne conferma la versatilità e la capacità di esplorare linguaggi diversi senza perdere una cifra stilistica riconoscibile.
Young Hash è un rapper proveniente da Bari. Membro della nuova scena pugliese che si sta lentamente imponendo sul panorama underground italiano, cresce ispirandosi ai flow e all’attitudine della trap americana, importando però i modi di dire, le cadenze e i clichè pugliesi nelle lyrics, forgiando uno stile verace, tecnico e dissacrante. Il suo marchio di fabbrica “ADAVER”, usato spesso come adlib, incarna il branding dell’artista, tra rivendicazione territoriale e vena ironica. L’autoproclamato Checco Zalone della trap italiana trasforma in “La Pupa” e “La Zia” le “hoes” e le “bitches” dei clichè trap, e non sono più i diamanti e i vestiti firmati a settare il lifestyle dell’artista, bensì le cene di cozze e i crudi di pesce in riva al mare. La volontà di Young Hash è quella di trasmettere la bellezza genuina del Sud e di chi lo vive, senza prendersi mai troppo sul serio e al contempo senza mai diventare parodistico.





