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Per il duo romano il tributo al Brit-pop anni 90 è un elemento fondamentale fin dalla nascita del progetto di Giuseppe e Massimo. In questo brano e nell’album “Black glass of gin” il desiderio è quello di mescolare l’atmosfera londinese di quegli anni alle sonorità che caratterizzano ora l’It-pop.

Nel testo “Papers on the rain” rivela la sua volontà di essere una celebrazione della vita e di un futuro migliore. Invita a «non vedere mai il bicchiere mezzo vuoto» e a non perdere la speranza, a prescindere da quale sia la propria situazione. Un messaggio che si avvicina a “Stop crying your heart out” degli Oasis.

«Non bisogna perdersi d’animo, ma rimboccarsi le maniche, perché un domani migliore arriverà» cantano i 404.

I 404 è una band originaria di Roma, nata nell’estate 2019 dall’idea di Giuseppe Buongiorno, chitarrista e compositore di tutti i brani. Massimo è la voce dei 404, mentre al duo originario, durante i live si uniscono un batterista e un bassista.

Il loro sound è ispirato al brit-pop anni 90, mixato alle sonorità più attuali e nostrane.

Nell’aprile 2021 pubblicarono il loro primo singolo “Mad Man”. Il 16 settembre uscirà il nuovo singolo “Papers on the Rain” che anticipa l’album “Black Glass of Gin” in uscita il prossimo 7 ottobre.

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