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È Matteo Leone a vincere la 14a edizione del Premio Andrea Parodi, il più importante contest europeo riservato alla world music. A lui vanno anche le menzioni per testo, musica e arrangiamento. Il premio della critica è andato a Sorah Rionda, che si è aggiudicata anche il Premio Bianca d’Aponte International.

A Elliott Morris vanno la menzione per la miglior interpretazione e il premio assegnato dai ragazzi in sala. Il premio per la migliore interpretazione di un brano di Andrea Parodi se l’è meritato Francesco Forni, mentre la giuria internazionale ha premiato, a pari merito, Siké e Terrasonora. Infine il premio assegnato da tutti i concorrenti è andato a Yarákä. In gara anche Ayom.

Le finali si sono svolte venerdì 12 e sabato 13 novembre al Teatro Si’ e Boi di Selargius, condotte da Gianmaurizio Foderaro e Ottavio Nieddu. Principale e prestigioso media partner dell’evento era Rai Radio1.

Il Premio è nato per rendere omaggio ad Andrea Parodi, importante artista sardo di world music, scomparso 15 anni fa, ed è realizzato dall’omonima Fondazione con la direzione artistica di Elena Ledda.

Le due serate sono state trasmesse in diretta streaming sulle pagine Facebook della Fondazione Andrea Parodi, di EjaTV e di SardegnaEventi24. La seconda anche su quelle di Rai Radio1 e Rai Radio Tutta Italiana.

Il vincitore assoluto ha diritto ad una borsa di studio di 2.500 euro, oltre alla possibilità di esibirsi in alcuni festival partner del Parodi, come European Jazz Expo, Folkest e lo stesso Premio Andrea Parodi 2022. La vincitrice del Premio della Critica avrà invece la possibilità di realizzare un videoclip professionale del brano in concorso, prodotto dalla Fondazione Andrea Parodi. Inoltre, alcuni dei festival partner sceglieranno i propri ospiti tra i finalisti.

Venerdì in veste di ospiti si sono esibiti i vincitori del Parodi nel 2019, i Fanfara Station, trio cosmopolita composto da Marzouk Mejri, cantautore e polistrumentista tunisino, Charles Ferris, trombettista statunitense, e Marco Dalmasso aka Ghiaccioli e Branzini, dj e producer torinese.

Nella serata finale sono saliti sul palco gli Still Life, duo siculo / portoghese con sede a Barcellona, formato dalla cantante Margherita Abita e dal violinista João Silva. Ospite d’eccezione è stata la cagliaritana Anna Tifu, violinista fra le più apprezzate a livello internazionale nella musica classica di oggi. L’artista italo-rumena ha ricevuto il Premio Albo d’oro, assegnato a personalità che abbiano contribuito a diffondere e promuovere la Sardegna nel mondo. Ad accompagnarla, il pianista Romeo Scaccia. I due hanno anche eseguito, in omaggio ad Andrea Parodi “No potho reposare”.

Tre erano le giurie impegnate nel voto: una giuria tecnica, una critica e una internazionale, composte da autorevoli esponenti del settore, alcuni dei quali collegati in remoto.

Della giuria tecnica hanno fatto parte: Gigi Camedda, Lia Careddu, Gaetano d’Aponte, Andrea Del Favero, Pippo Rinaldi Kaballà, Elena Ledda, Silvano Lobina, Annamaria Loddo, Marco Lutzu, Ignazio Macchiarella, Gino Marielli, Michele Palmas, Marti Jane Robertson, Andrea Ruggeri, Simonetta Soro, Nicola Spiga, Jacopo Tomatis; Sergio Delle Cese, Gigi Di Luca, Nicola Meloni, Stefano Starace, Gisella Vacca, Dario Zigiotto.

La giuria critica era composta da: Simone Cavagnino, Flavia Corda, Tore Cubeddu, Daniela Deidda, Ciro De Rosa, Max De Tomassi, Salvatore Esposito, Elisabetta Malantrucco, Luigi Mameli, Marco Mangiarotti , Maria Grazia Maxia, Duccio Pasqua, Timisoara Pinto, Giovanni Lorenzo Porrà, Cristiano Sanna, Claudio Scaccianoce; Claudio Agostoni, Paolo Ardovino, Angela Calvini, Franz Coriasco, Valerio Corzani, Enrico de Angelis, Flaviano De Luca, Luigi Fontana, Tonino Merolli, Fausto Pellegrini, Paolo Talanca, John Vignola, Giuseppe Vota.

La giuria internazionale era formata da Sergio Albertoni, Thorsten Bednarz, Andrew Cronshaw, Petr Doruzka, Edyta Łubińska, Piotr Pucylo, Albert Reguant, Juan Antonio Vazquez.

Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall’omonima Fondazione grazie a: Regione autonoma della Sardegna – Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Fondazione di Sardegna, Comune di Selargius (CA), NUOVOIMAIE.

Partner della manifestazione sono: European Jazz Expo, Folkest, Premio Bianca d’Aponte, Premio Città di Loano per la musica tradizionale italiana, Mare e Miniere, Musiconnect-italy, Ethnos Festival, Mo’l’estate Spirit Festival, Mare aperto, Associazione Culturale S’Ardmusic, Fondazione Barùmini – Sistema cultura, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla musica dell’Università degli studi di Cagliari, Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali), SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Federazione degli Autori, U.N.A. (Unione nazionale autori), Boxofficesardegna, Rockhaus Blu Studio, Produzioni Sardegna, Video Gum Productions, AF Motors.

Media partner sono Rai Radio 1, Rai Radio Tutta Italiana, Rai Sardegna, Tiscali, Radio Popolare, Unica Radio, Ejatv, Sardegnaeventi24.it, Il giornale della musica, Blogfoolk, Folk Bulletin, Mundofonías, Petr Dorůžka.

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