Print Friendly, PDF & Email

Dal 14 giugno al via la tredicesima edizione del BOtanique Festival di Bologna. Tanti i protagonisti di quella che sarà una vera e propria festa per condividere la passione più grande: la musica live. Promuovere e valorizzare l’accesso alla cultura è da sempre la mission del BOtanique: anche per questa edizione torna l’abbonamento di soli 10 euro che consente l’ingresso a tutte le serate e gli eventi di giugno e luglio organizzati da Estragon.
Un’estate piena di musica ma non solo, al BOtanique sarà possibile seguire le partite di calcio dell’Italia e l’accesso ai Giardini di Via Filippo Re per l’occasione sarà gratuito.
Sempre gratuita la serata del 2 luglio “Tempo di Speranza“: lettura dagli scritti di Abdullah Öcalan con Pierpaolo Capovilla, Fiorenza Menni e Albi e Carota de Lo Stato Sociale, ma anche musica live e DJ set di Suz e di DJ Gruff.
Dal 14 giugno al 20 luglio vi aspettano grandi nomi della scena musicale nazionale ed internazionale: Nobraino, KillabeatmakerOfficina della Camomilla, Arab Strap, ARIACORTEDuo BucolicoTangerine Dream, ParbleuLa CrusTrain To RootsFear, CranesBandakadabra, Out of Control Army, Balkan Paradise Orchestra, JoyCut, Cimini & Orchestra LeggeraKing HannahPersiana Jones e A Toys Orchestra i protagonisti.
Ad aprire la tredicesima edizione del BOtanique, il 14 giugno ci sarà Nobraino, veri e propri “animali da palcoscenico” proprio come il nome del loro ultimo album. Cresciuti in un panorama musicale ricco di opportunità, quello degli anni 2000 in cui la band si è formata al ritmo di 150 date su e giù per il paese. Il 18 giugno Killabeatmaker, produttore musicale colombiano che mette insieme ritmi colombiani con Afrobeats, Amapiano e Cumbia. Non solo dj ma artista poliedrico che si esibisce dal vivo con la sua band: performance energica e strumenti unici. Il 19 giugno l’Officina della Camomilla, strumenti giocattolo e tastierine mischiate al clapping, chitarre distorte à la Libertines dei tempi d’oro, un Alex Turner che preferisce filastrocche macabre ai muri di suono delle scimmie artiche. Amore-odio per Milano, l’alienazione nei non-luoghi e per i lavori sempre più improbabili.
Il 21 giugno è il turno degli Arab Strap, il duo scozzese in attività da quasi vent’anni composto da Aidan Moffat e Malcolm Middleton, torna in Italia per presentare “I’m Totally Fine With It, Don’t Give a Fuck Anymore”, il nuovo LP in uscita il 10 maggio. Un album carico di tracce potenti e incisive, sia nella natura upbeat di alcuni dei momenti musicali più propulsivi, sia nel morso dei testi di Moffat. ARIACORTE il 22 giugno, una storia ormai decennale nella quale si racchiudono emozioni ed esperienze condivise sui palchi e tra le gente, nelle più prestigiose piazze d’Italia, d’Europa e del mondo. Un armonioso intreccio di voci, supportato dalla sonorità del linguaggio degli strumenti musicali e della presenza scenica di alcuni danzatori, imprime allo spettacolo una crescente intensità emotiva. Il 25 giugno arriva sul palco del BOtanique per la quota “cantautorato illogico d’avanguardia” il Duo Bucolico, l’irriverente coppia cantautoriale romangola composta da Antonio Ramberti e Daniele Maggioli. 8 album all’attivo e più di 1500 concerti in giro per l’Italia, dal 2005 sono un concentrato di improvvisazione e libertà. 
Il 26 giugno Tangerine Dream, il gruppo elettronico nato nel 1967 da Edgar Froese a Berlino. Phaedra, pubblicato nel 1974, è diventato una pietra miliare nel campo dell’elettronica. Negli anni hanno contribuito a definire quella che è diventata nota come la “scuola di Berlino” della musica elettronica, influenzando lo sviluppo della musica dance. Il 27 giugno un’irresistibile unione tra cumbia, afrocaraibici psichedelici e stile retrò di stampo francese: questi sono i Parbleu, una combo multiculturale di otto membri . Reduci dalla partecipazione ad ESNS2024 sul palco del Gran Theatre di Groningen, torneranno a suonare dal vivo le canzoni dei due album pubblicati. Il 28 giugno La Crus, la loro lunga e splendida carriera parte nel 1995 quando Mauro Ermanno Giovanardi, Cesare Malfatti e Alex Cremonesi mettono a disposizione del pubblico la loro arte innovativa che lascerà un segno indelebile nella discografia italiana. Le loro opere hanno ricevuto il Premio Ciampi, la Targa Tenco, solo per citarne alcuni. 29 giugno Train To Roots, nati in Sardegna nel 2004, sono ormai da tempo una delle band più rinomate della scena reggae italiana e hanno conquistato il pubblico di centinaia di concerti in tutta Europa con i loro live esplosivi!
Il 3 luglio FEAR, fondati nel 1977 sono diventati rapidamente – tra la fine degli anni 70 e l’inizio degli anni 80 – una delle più influenti e iconiche band punk rock della West Coast di tutti i tempi. Con la partecipazione del leggendario frontman e attore di Hollywood Lee Ving tornano per un imperdibile tour in giro per l’Europa. Il 4 luglio Cranes da decenni una delle band più eleganti della dark-wave d’oltre Manica con sonorità eteree in bilico tra dream-pop e shoegazing. Il 5 luglio Bandakadabra, nota in tutta Europa per i live coinvolgenti e carichi di energia, si fa affiancare in questo tour da Techno Brass Composer che porta all’unione del groove ipnotico della techno alla potenza dei fiati, due universi sonori apparentemente distanti che si incontrano in uno spettacolo con la cassa dritta.
Il 6 luglio Out of Control Army, una delle band più rappresentative dello Ska, nuova ondata di questo genere musicale in tutto il mondo. La band messicana è riuscita a fondere le migliori sfaccettature della musica ska e raggae per produrre un suono unico. Melodie orecchiabili, ritmi energici e testi socialmente impegnati, definiscono la loro musica.  
L’11 luglio arrivano i Balkan Paradise Orchestra, definite “uniche e rivoluzionarie, gioiose, festose e speciali”. Tra fiati e percussioni, queste ragazze godono di background, esperienze e influenze diverse, ma condividono la passione per la tradizione balcanica, che rimescolano con ritmi e tradizioni di tutto il mondo. 
Il 12 luglio tornano a suonare a Bologna i JoyCut, dopo il successo della data al Teatro Manzoni con l’Orchestra, il tour di Europa con Archive e di ritorno dagli Stati Uniti, invitati dalla storica stazione radiofonica di Seattle KEXP, per registrare una delle loro prestigiose live session esclusive. I temi affrontati dai JoyCut hanno sempre avuto a cuore la sacralità di una “natura” ferocemente violata. “The Blu Wave”, l’ultimo album uscito nel 2022, ha approfondito ancora una volta queste tematiche ed è stato presentato con un’installazione esclusiva presso il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna. Il 13 luglio Cimini e Orchestra Leggera, regaleranno una “Tragica magica notte” con 14 maestri sul palco e nuove canzoni.
King Hannah il 17 luglio, il duo indie-rock di Liverpool che a fine maggio pubblicherà il nuovo LP dal titolo “Big Swimmer”. Big Swimmer colloca il duo in uno step evolutivo successivo rispetto al primo album, con una nuova comprensione del loro sound, dei loro punti di forza, della loro gratitudine e della visione del futuro. Una comprensione che ha portato fiducia nelle nuove canzoni e nell’equilibrio che hanno trovato. È molto probabile che ascoltando ci si ritrovi a sognare a occhi aperti su un lago scintillante d’estate, desiderando di tuffarcisi subito dentro.
Persiana Jones il 19 luglio, dopo un 2023 ricco di soddisfazioni, che li ha visti tornare protagonisti sui palchi italiani e pubblicare l’ultimo album “Una Vita Fantastica”, non si sono fermati! La formazione vede i fratelli Silvio e Beppe Carruozzo, Bob Marini e Fabio “Whito” De Grazia alle chitarre, Yomar “El Perro” Cardoso al trombone e Maurizio “Il Gatto” Planker alla batteria.
Chiude la tredicesima edizione del BOtanique, il 20 luglio A Toys Orchestra, iconico gruppo del rock alternativo italiano del nuovo millennio. Dopo un’attesa durata sei anni dall’uscita del precedente “Lub Dub”, la band di Enzo Moretto ci regala un nuovo album “Midnight Again” e torna sui palchi per sorprenderci: nuove sonorità e arrangiamenti, variegati e ammalianti, sempre raffinatissimi. 

Share Button