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FRANCESCO BACCINI torna live nell’estate 2021 nelle principali piazze italiane. Il cantautore genovese propone l’essenza della sua musica in un coinvolgente concerto piano e voce. “Ho voglia di innamorarmi”, “Le donne di Modena”, “Genova Blues” sono solo alcuni dei suoi grandi succcessi che lo hanno reso celebre e che non potranno mancare nella scaletta estemporanea che cambierà ogni sera.

10 agosto – Serre (SA) – Alburni blues festival
12 agosto – Offida (AP) con Sergio Caputo
13 agosto – Rocca San Giovanni (CH)
19 agosto – Spoleto (PG) – Palazzo Collicola
21 agosto – Domodossola (VB)- Lusenstock festival
22 agosto  Piombino (LI)
24 agosto – Moneglia (GE)
27 agosto – Bonifati (CS) – piscine Antigua
18 settembre – Formigine (MO)

FRANCESCO BACCINI ha pubblicato di recente “BACCINI PROJECT”, un lavoro discografico legato alla sua passione per il cinema e colonna sonora del film “CREDO IN UN SOLO PADRE” del regista Luca Guardabascio. 
Un album, a distanza di oltre dieci anni lontano anni luce dai precedenti lavori del cantautore genovese, completamente nuovo per melodie, strumentazioni e sonorità.

Classe 1960, Baccini ha all’attivo una carriera trentennale come cantautore. Avido di nuove avventure, grazie al suo temperamento trasversale, è sempre disponibile a nuove collaborazioni che gli permettano di esprimere al meglio le sue diverse inclinazioni artistiche e creative.

L’album d’esordio “Cartoons” risale al 1989, premiato come rivelazione a Saint Vincent e vincitore della Targa Tenco come migliore opera prima; nello stesso anno vince Un disco per l’estate con “Figlio unico”, canzone tratta da questo album. Nel secondo album, “Il pianoforte non è il mio forte” è contenuto il singolo “Le donne di Modena” e la presenza del duetto “Genova blues” con Fabrizio De André, segna l’inizio di una serie di collaborazioni con altri artisti. Infatti, nel 1990, vince il Festivalbar con il brano “Sotto questo sole”, in coppia con Paolo Belli e i “Ladri di Biciclette”. È poi con l’album “Nomi e cognomi” del 1992 che ottiene il maggiore successo commerciale, affermandosi definitivamente come erede della tradizione dei cantautori liguri. A seguire Baccini pubblicherà altri 11 album, compreso il prezioso lavoro “Baccini canta Tenco” nel 2011, fino ad arrivare all’ultimo “Chewingum Blues” in coppia con Sergio Caputo.
Nel 2021, Baccini pubblica, a distanza di oltre dieci anni dal suo ultimo album di inediti, “BACCINI PROJECT”, un lavoro discografico legato alla sua passione per il cinema e colonna sonora del film “CREDO IN UN SOLO PADRE” del regista Luca Guardabascio.  Un album lontano anni luce dai precedenti lavori del cantautore genovese, completamente nuovo per melodie, strumentazioni e sonorità.

Baccini ha debuttato nelle vesti di attore nel 2008 nel film “Zoé” ed ha partecipato a diversi cortometraggi.
Nel 2010 scrive “Maschi contro femmine” la title track del film omonimo di Fausto Brizzi, campione di incassi. Una sua canzone è stata scelta per i titoli di coda del docufilm dedicato a Francesco Nuti, in uscita prossimamente. Mentre ha preso parte al docufilm “Immenzo” dedicato a Enzo Jannacci, dove ha raccontato della sua amicizia e collaborazione con l’artista milanese.
Di recente ha recitato nel film “Credo in un solo padre” di Luca Guardabascio, curandone anche la colonna sonora. La pellicola affronta il delicato tema della violenza sulle donne.
Nel 2020, durante la pandemia, decide di realizzare un film partendo dalle immagini girate da Michele Burgay durante la tournée nei teatri di “Baccini canta Tenco” e rimaste nel cassetto. Nel film dal titolo “Tu non hai capito niente” per la prima volta si parlerà della vita, delle opere e del pensiero di Luigi anziché della sua morte.

Attualmente Baccini è in onda con due talk show: la “Farmacia Musicale Notturna” e “Nell’occhio del Grifone” su TwitchTV.

Baccini, non ha mai nascosto la sua vena social: chi lo segue da più anni sa infatti che è solito apparire nel cuore della notte con dirette Facebook o Instagram, raccontare di attualità, intrattenere i suoi ospiti “virtuali” nel suo salotto con il suo fidato pianoforte e il suo bassotto e, a fine “diretta” cancellare dalla rete ogni traccia.

Le sue incursioni nel mondo radiofonico sono degne di attenzione: dalle radio libere a Genova al programma Superbacc che andava in onda ogni domenica in prima serata su RTL, fino alla diretta da Guinness dei primati nella quale riuscì a tenere il microfono dalle 9 di mattina fino alle 6 del giorno successivo su Radio 105.

Caratteristiche evidenti del suo essere trasversale sono la sua voce inconfondibile, calda, versatile, avvolgente, la capacità di interagire fluidamente in diretta con interventi esterni, la possibilità di suonare al piano qualunque genere musicale improvvisando e interpretando brani che non sono necessariamente della propria produzione musicale, la conoscenza diretta della musica in quanto musicista e naturalmente il suo bagaglio di popolarità indiscutibile che lo rendono immediatamente riconoscibile come un amico di vecchia data.

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